Il trend del “free from” continua a ridefinire le logiche del largo consumo confezionato, estendendo la propria influenza anche a categorie storicamente consolidate come quella dei wafer. In questo scenario si inserisce la nuova linea Be-Goodie Sugar Free lanciata da Lago, oggi parte del gruppo Bouvard Biscuits, con l’obiettivo di coniugare gusto e attenzione nutrizionale in un segmento in evoluzione.
Il mercato dei wafer, tradizionalmente legato all’indulgenza, si apre così a nuove esigenze di consumo, sempre più orientate al controllo degli zuccheri senza rinunciare al piacere. La proposta Be-Goodie Sugar Free si distingue per un posizionamento chiaro: si tratta, infatti, dell’unico wafer sul mercato italiano a essere semplicemente “senza zuccheri”, con un contenuto inferiore allo 0,5%.
Una scelta che intercetta un cambiamento strutturale nei comportamenti d’acquisto. “Oggi si assiste a una ridefinizione del modo di vivere la dolcezza: gusto e appagamento restano centrali, ma cresce la consapevolezza dei consumatori”, sottolinea Cristina Segatto, direttore marketing di Bouvard Italia e Lago. In questo contesto, il lancio mira a rispondere a una domanda sempre più trasversale, che coinvolge famiglie, sportivi e consumatori attenti al benessere quotidiano.
La gamma si articola in diversi formati pensati per occasioni di consumo differenti, dallo snacking individuale al consumo condiviso. I Party da 213 grammi e i Mini Party da 125 grammi propongono bocconcini con cinque strati di cialda e quattro di crema, con una percentuale di farcitura pari al 75%, disponibili nei gusti cacao e nocciola. I Poker, nei formati 4×45 grammi e 20×45 grammi, offrono invece finger wafer con tre strati di cialda e due di crema, per una quota pari al 74%.
L’introduzione della linea Be-Goodie rappresenta anche un passo strategico più ampio per l’azienda, che punta a costruire una piattaforma di prodotti “funzionali”, capaci di integrare valore nutrizionale e piacere sensoriale. Il naming stesso della linea riflette questo doppio posizionamento: da un lato l’idea di gratificazione, dall’altro quella di scelta consapevole.
Non si tratta, quindi, di un lancio isolato, ma dell’avvio di un percorso di innovazione destinato ad ampliarsi. L’azienda ha già annunciato l’intenzione di estendere la linea con nuove referenze in grado di rispondere a esigenze alimentari diversificate, mantenendo al centro il gusto.
Dal punto di vista competitivo, l’operazione si inserisce in un contesto in cui la differenziazione a scaffale diventa sempre più cruciale. Secondo dati Circana aggiornati al novembre 2025, Lago si posiziona come secondo produttore a marchio nel mercato dei wafer, confermando una presenza consolidata nel segmento.


















