Popeyes Italia apre il 2026 con un cambio al vertice e affida la guida operativa ad Alessandro Carluccio, nominato nuovo General Manager della filiale italiana del brand. La scelta si inserisce in una fase di accelerazione del piano industriale avviato con l’ingresso del marchio nel mercato nazionale, a novembre 2024, e punta a rafforzare governance, execution e controllo delle performance.
Carluccio porta in dote oltre 25 anni di esperienza manageriale maturata tra ristorazione e retail, con incarichi di responsabilità in contesti strutturati e ad alta intensità operativa. Nel suo percorso figurano realtà come Bauli Retail, Lagardère Travel Retail, Hanagroup Italy, Sebeto S.p.A. (Rossopomodoro) e McDonald’s Italia, con un focus trasversale su sviluppo rete, operations e gestione dei team.
Nel corso della carriera ha seguito direttamente aperture di nuovi punti vendita, ottimizzazione dei processi di store management e implementazione di modelli di controllo di gestione orientati alla redditività. Un profilo coerente con le esigenze di una fase di scale-up, in cui standardizzazione, efficienza operativa e qualità dell’esecuzione diventano leve decisive per la crescita sostenibile.
“Popeyes è un brand dalla forte identità e con un importante potenziale di crescita in Italia” ha dichiarato Carluccio, sottolineando la volontà di proseguire il percorso già avviato. Attualmente Popeyes Italia conta 17 ristoranti attivi in 8 città e oltre 350 addetti impiegati sul territorio nazionale. Numeri che rappresentano solo una prima tappa del piano triennale annunciato al debutto, che prevede il raggiungimento di 50 ristoranti complessivi e la creazione di oltre 1.000 posti di lavoro.
L’espansione geografica resta una priorità, con l’obiettivo di consolidare la presenza nei principali bacini urbani e intercettare nuove aree a elevato potenziale di domanda. Lo sviluppo italiano del brand è guidato da Restaurant Brands Europe, master franchisee di Popeyes nel Paese e tra i principali operatori della ristorazione organizzata in Europa.
RBE gestisce oltre 1.400 ristoranti tra Burger King, Popeyes e Tim Hortons nei mercati in cui opera, con più di 40.000 dipendenti. In questo contesto, la nomina di Carluccio rafforza la struttura manageriale locale e segnala una crescente attenzione alla solidità organizzativa, oltre che alla velocità di espansione. Una mossa che conferma come la competizione nel QSR passi sempre più dalla qualità del management e dalla capacità di trasformare i piani di crescita in risultati operativi misurabili.



















