Negli ultimi anni la mozzarella di bufala campana DOP ha vissuto una trasformazione significativa, passando da eccellenza territoriale a categoria sempre più strategica per distribuzione e ristorazione.
Un’evoluzione che coinvolge non solo il prodotto simbolo, ma l’intero comparto bufalino, oggi al centro di nuove dinamiche di consumo, posizionamento e sviluppo internazionale.

Ne abbiamo parlato con Luca Vinci, Brand Specialist di Fattorie Garofalo S.p.A., che ci ha raccontato come l’azienda stia interpretando questo cambiamento.
Dalla logica di volume al valore: come evolve la categoria bufalina
“La trasformazione nasce da un cambio di paradigma molto chiaro: oggi contano sempre meno le logiche di puro volume e sempre di più qualità, identità, filiera e valore percepito”, spiega Vinci.
“La mozzarella di bufala campana DOP resta il prodotto simbolo e il principale driver della categoria, ma intorno a questo nucleo si è sviluppato un comparto più ampio e strutturato, capace di generare valore crescente sia per la distribuzione sia per la ristorazione. In questo scenario, Fattorie Garofalo si inserisce come uno degli attori più strutturati nel guidare questa evoluzione. A sostenere questo percorso contribuiscono la natura premium del latte di bufala, naturalmente ricco di proteine, la crescente attenzione del consumatore verso prodotti tracciabili e distintivi e una domanda che riconosce sempre di più alla bufala un ruolo centrale nel lattiero-caseario”.
“I dati NielsenIQ confermano questa dinamica: il mercato complessivo di mozzarella, burrata, ricotta e stracciatella supera 1,8 miliardi di euro, con una crescita del +5,3%, mentre il segmento bufala cresce a un ritmo superiore (+5,8%)”, aggiunge.
Filiera integrata e circolare: un vantaggio competitivo concreto
“Per Fattorie Garofalo, la filiera integrata e circolare rappresenta il cuore del modello produttivo”, sottolinea Vinci.
“Presidiare direttamente ogni fase, dall’allevamento alla trasformazione, significa garantire controllo totale sulla materia prima, continuità qualitativa e tracciabilità. Questo si traduce in una qualità costante nel tempo e in una maggiore affidabilità per il mercato, elementi sempre più rilevanti in un contesto competitivo evoluto. Allo stesso tempo, rafforza il posizionamento premium del brand, perché consente di raccontare un prodotto coerente, trasparente e legato a un sistema produttivo sostenibile e circolare”.
“La gestione diretta della supply chain permette inoltre a Fattorie Garofalo di essere più flessibile, reattiva e affidabile nei confronti dei diversi canali, dalla GDO al food service”, prosegue.

Oltre la mozzarella: il ruolo crescente delle referenze bufaline
“Per Fattorie Garofalo, queste referenze rappresentano oggi uno dei principali driver di crescita e di valorizzazione della categoria bufalina”, spiega Vinci.
“La mozzarella resta il cuore dell’offerta, ma burrata e stracciatella stanno ampliando il perimetro del bufalino con un posizionamento ad alto valore aggiunto. La burrata si distingue per struttura e gusto superiore, la stracciatella per cremosità e grande versatilità.
“I numeri confermano questa dinamica: la burrata di bufala cresce a doppia cifra (+17,1%), la ricotta segna un +10,8% e la stracciatella, ancora in fase iniziale, registra una crescita molto accelerata (+72,5%). In questo contesto, Fattorie Garofalo si posiziona come player di riferimento, contribuendo in modo significativo allo sviluppo di queste categorie”, aggiunge.
Frozen ed export: nuovi driver di sviluppo
“Per Fattorie Garofalo, il frozen sta assumendo un ruolo sempre più strategico, soprattutto per l’export e per il canale professionale”, sottolinea Vinci.
“Non è più una soluzione alternativa al fresco, ma una leva che consente di garantire qualità costante, maggiore shelf life e flessibilità operativa, rispondendo alle esigenze logistiche dei mercati internazionali e della ristorazione”.
“Parallelamente, la crescita dell’export conferma la forte vocazione internazionale dell’azienda, con una domanda sempre più attenta al valore della materia prima, all’origine e alla filiera certificata. In questo contesto, mercati come Stati Uniti, Benelux e Giappone rappresentano opportunità rilevanti per Fattorie Garofalo, anche grazie alla possibilità di utilizzare il frozen per superare i limiti distributivi del fresco mantenendo elevati standard qualitativi”, prosegue.

TuttoFood: una visione completa della categoria bufalina
“A TuttoFood, Fattorie Garofalo porterà una visione completa e strutturata dell’evoluzione della categoria bufalina”, afferma Vinci.
“Al centro resta la Mozzarella di Bufala Campana DOP, cuore della produzione e riferimento in termini di qualità e posizionamento, attorno alla quale si sviluppa un’offerta sempre più articolata. Accanto a questa, verranno valorizzate le specialità 100% latte di bufala, come burrata, stracciatella e ricotta, oggi tra i segmenti più dinamici e ad alto valore aggiunto”.
“Spazio anche alla linea Latte delle Nostre Fattorie, espressione diretta della nostra filiera integrata, e allo sviluppo della linea frozen, sempre più rilevante per l’export e per il canale professionale. A completare il racconto, il lavoro sul brand con la campagna “Meravigliosamente Bufala”, che rafforza l’identità di Fattorie Garofalo e contribuisce a rendere la cultura bufalina più contemporanea, riconoscibile e accessibile”, conclude.

















