Coca-Cola Europacific Partners apre il 2026 in crescita: ricavi a 5 miliardi, spinta da energy e formati casa

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Parte con un primo trimestre solido il 2026 di Coca-Cola Europacific Partners, che registra ricavi per 5,001 miliardi di euro, in crescita del 9,4% a cambi costanti, sostenuti da volumi in aumento e da un mix più favorevole. Le vendite raggiungono i 970 milioni di unit case (+8,5%), mentre il ricavo medio per unità sale a 5,29 euro (+0,8%).

Al netto degli effetti di calendario – sei giorni di consumo in più rispetto al 2025 e una Pasqua anticipata – la crescita dei volumi comparabili si attesta al +1,6%, con un contributo equilibrato tra Europa (+1,4%) e area Asia-Pacifico (+1,9%). La performance riflette un miglioramento dell’esecuzione commerciale e guadagni di quota, in un contesto che resta complesso sul fronte dei consumi.

Nel dettaglio geografico, l’Europa si conferma il principale motore con 3,5 miliardi di ricavi (+9,1%), trainata da Germania, Francia e Nord Europa, mentre l’Asia-Pacifico cresce più moderatamente a 1,45 miliardi (+1,1%), penalizzata dall’uscita dalla distribuzione degli alcolici Suntory ma sostenuta da mercati come Filippine e Indonesia.

A livello di canali, si evidenzia una crescita più marcata nel consumo domestico (+2,9%) rispetto al fuori casa (+0,7%), con l’Europa che mostra un leggero calo nell’away-from-home compensato dall’espansione dei grandi formati nel canale retail. Questo mix ha inciso anche sul ricavo per unità, limitandone la crescita nonostante gli aumenti di prezzo.

Dal punto di vista delle categorie, spicca la forte accelerazione degli energy drink (+21,3%), sostenuta da innovazione e distribuzione, mentre prosegue il trend positivo delle bevande zero zucchero, con Coca-Cola Zero Sugar in crescita a doppia cifra. In aumento anche acqua e sport drink, mentre tè e caffè ready-to-drink registrano una contrazione.

“La domanda riflette sia la ricerca di valore sia l’interesse per innovazione e premiumizzazione”, ha sottolineato il CEO Damian Gammell, evidenziando come il gruppo continui a investire su tecnologia, intelligenza artificiale e capacità produttiva, incluso il nuovo stabilimento nelle Filippine.

Sul piano finanziario, la società conferma la guidance 2026 con una crescita dei ricavi attesa tra il 3% e il 4% e un aumento dell’utile operativo intorno al 7%, oltre a un flusso di cassa libero di almeno 1,7 miliardi. Previsti anche capex pari a circa il 5% del fatturato e un payout dei dividendi intorno al 50%.

Il gruppo ha inoltre annunciato un dividendo intermedio di 0,82 euro per azione, insieme al proseguimento del piano di riacquisto di azioni fino a 1 miliardo di euro, a conferma di una strategia orientata alla creazione di valore per gli azionisti.

In uno scenario segnato da incertezza macroeconomica e tensioni geopolitiche, Coca-Cola Europacific Partners punta dunque su innovazione, pricing e ottimizzazione dei costi per sostenere la crescita, rafforzando al contempo il proprio posizionamento nelle categorie a maggiore dinamismo e marginalità.

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