Costco continua a rafforzare il proprio percorso di crescita nel mercato globale della distribuzione all’ingrosso. Il gruppo statunitense ha chiuso il secondo trimestre dell’esercizio fiscale 2026, terminato il 15 febbraio, con risultati in netto aumento sia sul fronte delle vendite sia su quello della redditività.
Nel periodo di dodici settimane, le vendite nette hanno raggiunto 68,24 miliardi di dollari, registrando un incremento del 9,1% rispetto ai 62,53 miliardi dello stesso trimestre dell’anno precedente. La crescita si conferma anche sul periodo cumulato: nelle prime 24 settimane dell’esercizio, le vendite sono salite a 134,22 miliardi di dollari, in aumento dell’8,7% rispetto ai 123,52 miliardi dell’anno scorso.
Anche le vendite comparabili mostrano un andamento positivo. Nel secondo trimestre l’incremento complessivo è stato del 7,4%, che diventa 6,7% al netto degli effetti legati ai prezzi dei carburanti e ai tassi di cambio. Gli Stati Uniti hanno registrato una crescita del 5,9%, il Canada del 10,1%, mentre gli altri mercati internazionali hanno segnato un progresso del 13%, confermando il forte dinamismo dell’espansione globale del gruppo.
Particolarmente rilevante continua a essere il contributo del digitale. Le vendite digitally-enabled sono cresciute del 22,6% nel trimestre e del 21,6% nelle prime 24 settimane, a testimonianza dell’importanza crescente dei canali online e omnicanale nella strategia del retailer.
Sul fronte della redditività, l’utile netto trimestrale ha raggiunto 2,035 miliardi di dollari, pari a 4,58 dollari per azione diluita, in aumento rispetto agli 1,788 miliardi e 4,02 dollari per azione registrati nello stesso periodo del 2025. Nel semestre l’utile netto è salito a 4,04 miliardi di dollari, rispetto ai 3,59 miliardi dell’anno precedente.
Anche il mese di febbraio 2026 ha confermato la tendenza positiva. Nel periodo di quattro settimane concluso il 1° marzo, Costco ha registrato vendite nette pari a 21,69 miliardi di dollari, in crescita del 9,5% rispetto ai 19,81 miliardi dello scorso anno. Le vendite comparabili sono aumentate del 7,9%, mentre su base comparabile adjusted la crescita si attesta al 7%.
Il gruppo segnala inoltre che lo spostamento del Capodanno lunare e cinese, avvenuto quest’anno con 19 giorni di ritardo rispetto al 2025, ha avuto un effetto positivo sulle vendite internazionali di febbraio, contribuendo per circa 4 punti percentuali nei mercati extra-USA e per 0,5 punti sul totale aziendale.
Dal punto di vista della rete commerciale, Costco continua a espandere la propria presenza globale. Attualmente l’azienda gestisce 924 magazzini nel mondo, di cui 634 negli Stati Uniti e Porto Rico, 114 in Canada, 42 in Messico, 37 in Giappone e 29 nel Regno Unito, oltre a numerosi punti vendita in Asia, Europa e Oceania.
Parallelamente, il gruppo mantiene una forte presenza nell’e-commerce, con piattaforme operative negli Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Messico, Corea, Taiwan, Giappone e Australia.
Nel complesso, i risultati del secondo trimestre confermano la solidità del modello Costco basato su membership, prezzi competitivi e forte rotazione dei prodotti, elementi che continuano a sostenere la crescita delle vendite e la fidelizzazione della clientela a livello globale.



















