Il gruppo Aldi Nord archivia il 2025 con risultati definiti “forti”, confermando la solidità del modello discount in un contesto europeo ancora segnato da pressione sui consumi e crescente attenzione al prezzo, con ricavi complessivi che superano i 31 miliardi di euro e segnano un incremento del 7,4% rispetto all’anno precedente. La crescita, sostenuta anche su base comparabile con un +5,6%, riflette un andamento positivo diffuso nei principali mercati in cui il gruppo opera, con una performance particolarmente significativa in Germania, dove il fatturato registra un aumento del 5,9% rafforzando ulteriormente la posizione del retailer in un mercato domestico altamente competitivo. Parallelamente, Aldi Nord evidenzia un progresso nelle quote di mercato, con incrementi rilevanti nei Paesi Bassi (+0,6 punti percentuali) e in Germania (+0,5 punti), segnali che confermano una crescente attrattività dell’insegna presso i consumatori europei.
Un indicatore chiave della dinamica commerciale è rappresentato dall’aumento del numero di transazioni, salite del 7% su base annua, a testimonianza di una frequenza di acquisto più elevata e di una fidelizzazione crescente della clientela. Ogni giorno, infatti, oltre 4,5 milioni di clienti fanno acquisti nei punti vendita del gruppo in Europa, un dato che evidenzia la capillarità della rete e la centralità dell’insegna nelle abitudini di consumo quotidiane.
Secondo il chief financial officer Marcus Droste, il 2025 rappresenta “un anno forte” per il gruppo, sottolineando come i clienti continuino a scegliere attivamente i negozi dell’insegna grazie a un modello operativo basato su semplicità dei processi, investimenti mirati e trasferimento sistematico dei vantaggi di costo ai consumatori attraverso prezzi competitivi. Nel corso dell’esercizio, un ruolo determinante è stato giocato dall’offerta di prodotti freschi, con categorie come frutta e verdura, carne e pesce che arrivano a rappresentare circa il 20% del fatturato complessivo, confermando l’importanza strategica del fresco anche nel canale discount.
Sul fronte dello sviluppo della rete, il gruppo ha aperto circa 100 nuovi punti vendita e rinnovato oltre 200 negozi esistenti, proseguendo nel percorso di ammodernamento e ottimizzazione dei format commerciali. Queste attività sono state sostenute da un piano di investimenti pari a 1,5 miliardi di euro, destinato sia all’espansione sia al miglioramento dell’esperienza di acquisto, in linea con una strategia che punta a coniugare efficienza operativa e qualità percepita.
L’evoluzione positiva non si ferma al 2025: nei primi mesi del 2026, Aldi Nord segnala infatti un’ulteriore accelerazione, con ricavi, numero di clienti e quote di mercato in alcuni casi in crescita a doppia cifra rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un andamento che suggerisce come il posizionamento del discount continui a intercettare le esigenze dei consumatori europei, sempre più orientati verso convenienza, semplicità e qualità accessibile, elementi che restano al centro della strategia del gruppo anche per il prosieguo dell’esercizio.



















