Nuovi dettagli rafforzano il quadro del riassetto industriale di Vion Food Group, che procede nella dismissione delle attività tedesche puntando a una maggiore concentrazione geografica e a segmenti a più valore aggiunto. Il gruppo ha raggiunto un accordo preliminare per la cessione del sito di Crailsheim a Boeser Frischfleisch GmbH e di quello di Waldkraiburg a OSI Europe Foodworks GmbH. Le operazioni restano soggette alle autorizzazioni antitrust e alle condizioni di closing, con completamento atteso nei prossimi mesi.
A Crailsheim l’integrazione unirà la capacità di macellazione del sito con il know-how di Boeser nel taglio e disosso della carne suina, rafforzando il presidio sui clienti retail e industria. Boeser, nata come operatore nel commercio di bestiame, porta in dote competenze su approvvigionamento, qualità e gestione responsabile degli animali. Per Waldkraiburg, invece, il valore aggiunto è rappresentato dall’ingresso in un network globale come quello di OSI, player internazionale con forti relazioni nel foodservice e nella distribuzione. L’impianto potrà così accedere a nuovi mercati e beneficiare di competenze industriali avanzate nella lavorazione delle carni.
Entrambi i siti mantengono un peso rilevante nelle rispettive filiere locali: Crailsheim tratta circa 1 milione di suini e 95mila bovini l’anno con 593 addetti, mentre Waldkraiburg lavora circa 163mila bovini con 338 dipendenti. Sul piano operativo, Vion sottolinea che fino al closing tutte le attività continueranno senza interruzioni, con il mantenimento delle catene di fornitura e dei rapporti commerciali esistenti. Un passaggio rilevante per rassicurare allevatori e clienti in una fase di consolidamento del mercato nel sud della Germania.
A livello strategico, il gruppo ribadisce che le cessioni sono coerenti con la scelta di concentrare risorse nel Benelux, dopo la revisione del portafoglio tedesco avviata nel 2024, e di rafforzare investimenti in sostenibilità e prodotti a maggior valore. Resta aperto il dossier sugli altri asset tedeschi. Vion conferma un forte interesse da parte di potenziali partner per il sito bovino di Buchloe, mentre per le attività BestHides di Memmingen ed Eching-Weixerau sono allo studio opzioni alternative. L’obiettivo dichiarato è individuare soluzioni di lungo periodo che garantiscano stabilità occupazionale e continuità alla filiera. Le nuove informazioni, infine, mettono in evidenza una priorità esplicita del management: assicurare un futuro stabile ai siti ceduti. Come sottolineato dalla CEO Tjarda Klimp, la scelta degli acquirenti è ricaduta su partner con accesso al mercato e competenze industriali tali da sostenere lo sviluppo delle attività e la loro integrazione nelle rispettive catene del valore.



















