Lidl GB punta su centinaia di nuove aperture: piano da 600 milioni e oltre 50 store in arrivo

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Nel Regno Unito, Lidl rilancia sullo sviluppo della rete fisica e mette nel mirino centinaia di nuove aperture. Il discount ha pubblicato l’ultima edizione del proprio “Site Requirements Brochure”, documento che individua in modo dettagliato le aree di interesse per nuovi punti vendita in tutta la Gran Bretagna, confermando un piano di espansione tra i più ambiziosi nel panorama della Gdo britannica.

Dalla Scozia al Sud dell’Inghilterra, passando per il Galles, l’elenco delle località è ampio e diversificato: tra queste figurano quartieri urbani e centri minori, a dimostrazione di una strategia che punta sia al rafforzamento nelle grandi città sia alla penetrazione capillare nei territori meno serviti. L’obiettivo è intercettare nuovi bacini di utenza attraverso negozi facilmente accessibili e posizionati in aree ad alto traffico.

Per sostenere questo piano, il gruppo è alla ricerca di siti in freehold, leasehold o long-leasehold, privilegiando posizioni con elevata visibilità e facilità di accesso. Resta inoltre attivo il meccanismo della “finder’s fee”, un incentivo economico destinato a chi individua terreni o immobili idonei non ancora mappati che possano tradursi in nuove aperture.

“Abbiamo uno dei programmi di apertura più ambiziosi tra i supermercati e siamo più determinati che mai a portare prodotti di alta qualità a prezzi accessibili in un numero crescente di comunità”, ha dichiarato Richard Taylor, Chief Real Estate Officer della società, sottolineando il ruolo strategico dell’espansione nella fase attuale di mercato.

Il piano si inserisce in una traiettoria di crescita già sostenuta: all’inizio del mese, Lidl GB ha annunciato un investimento da 600 milioni di sterline per aprire oltre 50 nuovi punti vendita nei prossimi dodici mesi. Una dinamica che segue il raggiungimento del traguardo dei 1.000 negozi nel Paese, celebrato lo scorso novembre con l’inaugurazione di East Grinstead.

Sul fronte occupazionale, ogni nuova apertura è destinata a generare posti di lavoro con condizioni retributive tra le più competitive del settore. I salari orari partono da 13,45 sterline a livello nazionale, con progressioni legate all’anzianità, mentre a Londra si attestano su livelli più elevati.

L’impatto dell’espansione va oltre la dimensione commerciale. Il retailer evidenzia come ogni store contribuisca anche al sostegno delle economie locali, sia attraverso la collaborazione con fornitori britannici sia tramite iniziative sociali. In questo contesto, il programma di donazione delle eccedenze alimentari, gestito in partnership con Neighbourly, ha consentito di distribuire 18,5 milioni di pasti in un anno, raggiungendo 6,8 milioni di persone in difficoltà.

Parallelamente, il gruppo continua a rafforzare la propria infrastruttura logistica. Procedono infatti i lavori per il nuovo centro distributivo di Leeds, destinato a entrare in funzione il prossimo anno e a supportare l’espansione della rete commerciale.

Presente nel Regno Unito dal 1994, Lidl GB conta oggi oltre 35.000 dipendenti, più di 1.000 negozi e 13 centri di distribuzione. A livello globale, il gruppo Schwarz Group – di cui Lidl fa parte – rappresenta uno dei principali operatori del retail alimentare, con ricavi superiori a 167 miliardi di euro e una presenza in 31 Paesi.

La pubblicazione del nuovo piano immobiliare rappresenta quindi un ulteriore segnale della volontà del discount di consolidare la propria posizione nel mercato britannico, facendo leva su prezzi competitivi, ampliamento della rete e radicamento nei territori, in un contesto ancora segnato da incertezza dei consumi ma anche da una crescente ricerca di convenienza da parte delle famiglie.

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