Il gruppo alimentare britannico Premier Foods archivia l’esercizio 2025/26 con risultati superiori alle aspettative, sostenuti dalla crescita dei marchi storici, dall’innovazione di prodotto e da una forte generazione di cassa che apre nuove prospettive sul fronte dividendi, acquisizioni e investimenti industriali. Nel dettaglio, i ricavi branded annuali sono cresciuti del 3,4% a cambi costanti, raggiungendo 1,04 miliardi di sterline, mentre il fatturato complessivo ha toccato quota 1,17 miliardi di sterline, in aumento del 2,5%. Il secondo semestre ha mostrato un’accelerazione della crescita, con ricavi branded in progresso del 4,7%.
Particolarmente positiva la performance del business Sweet Treats, cresciuto del 7,3%, mentre il comparto Grocery ha registrato un aumento del 2,3%. Il gruppo ha inoltre continuato a guadagnare quote di mercato nel Regno Unito sia nel grocery sia nei dolci confezionati.
L’utile operativo adjusted ha raggiunto 200,4 milioni di sterline, in aumento del 6,7% rispetto all’anno precedente e oltre le guidance rialzate nei mesi scorsi. Crescono anche l’utile ante imposte adjusted (+8,5% a 183,6 milioni), l’utile netto (+9,4% a 136,6 milioni) e l’utile per azione, salito del 9,8% a 15,7 pence.
Sul fronte finanziario, il debito netto si è ridotto a 95,2 milioni di sterline rispetto ai 143,6 milioni dell’anno precedente, con il rapporto debito netto/EBITDA adjusted sceso a 0,4 volte. Una posizione che il gruppo considera strategica per sostenere nuovi investimenti e future operazioni di M&A.
Il consiglio di amministrazione ha proposto un dividendo finale di 3,36 pence per azione, in aumento del 20%, con pagamento previsto il 24 luglio 2026. Inoltre, il board punta a introdurre per la prima volta un dividendo intermedio nel corso dell’esercizio 2026/27.
Secondo l’amministratore delegato Alex Whitehouse, la crescita è stata trainata dalla strategia di branded growth e dal lancio di nuove referenze ad alto valore aggiunto. Tra i prodotti che hanno contribuito maggiormente figurano le Mr Kipling Cake Bites tubs, il brodo OXO Bone Broth e Angel Delight Bubble Jelly.
Il gruppo ha inoltre aumentato del 25% gli investimenti industriali, arrivati a 51,9 milioni di sterline, con focus su automazione, efficienza produttiva e ampliamento della capacità industriale.
Importante anche il contributo delle nuove categorie di business, i cui ricavi sono cresciuti del 37%, trainati in particolare dal debutto dei prodotti yogurt & granola del marchio FUEL10K.
Sul piano internazionale, Premier Foods ha registrato una crescita del 17% negli Stati Uniti e del 9% in Europa. Il business overseas complessivo ha però segnato un calo dell’1,8%, penalizzato dalla riduzione delle scorte di prodotti dolciari presso alcuni retailer australiani. Nonostante ciò, l’azienda sottolinea di aver raggiunto in Australia la quota di mercato più alta di sempre nel segmento cake.
Nel corso dell’anno il gruppo ha completato anche l’acquisizione del brand Merchant Gourmet, proseguendo la strategia di espansione tramite marchi considerati “future focused”. Tutti i brand acquisiti – The Spice Tailor, FUEL10K e Merchant Gourmet – hanno registrato una crescita a doppia cifra dei ricavi.
Tra gli elementi più rilevanti emerge anche il miglioramento della posizione pensionistica del gruppo. Premier Foods non effettuerà più contributi straordinari al fondo pensione, mentre dal 2026 alcuni costi amministrativi saranno sostenuti direttamente dallo schema previdenziale, con un risparmio stimato di circa 5 milioni di sterline l’anno. La valutazione triennale del fondo si è inoltre chiusa con un surplus su base buy-in.
Guardando all’esercizio 2026/27, Premier Foods conferma le aspettative di crescita profittevole, pur monitorando il contesto macroeconomico e geopolitico internazionale. Il gruppo punta a proseguire lo sviluppo del business nel Regno Unito, rafforzare la presenza internazionale e valutare nuove opportunità di acquisizione.



















