La Marca del Distributore è stata protagonista a TUTTOFOOD. Lunedì 11 maggio, la Cibus Link Hall ha ospitato una mattinata interamente dedicata al rapporto tra Distribuzione Moderna e Industria di produzione nazionale, con una partecipazione particolarmente elevata e una platea gremita per tutta la durata dell’evento.
Un segnale chiaro per il mercato: la MDD è oggi uno dei terreni più strategici del largo consumo. Non più soltanto leva di convenienza, ma piattaforma di sviluppo, innovazione, posizionamento e collaborazione industriale. È proprio da questa consapevolezza che nasce il percorso costruito da Cibus Link, culminato nella consegna dei PLEA – Private Label Excellence Awards, i riconoscimenti dedicati ai migliori progetti di Marca del Distributore.
La giornata ha unito analisi, confronto e premiazione. Prima i dati sull’andamento della MDD e la presentazione dell’Osservatorio a cura di GDOData; poi due tavole rotonde con i protagonisti della Distribuzione e dell’Industria; infine i PLEA, pensati per valorizzare quei prodotti che meglio rappresentano la nuova maturità della private label italiana.
Cibus Link Hall, il punto di incontro tra Distribuzione e Industria
La Cibus Link Hall ha confermato la propria vocazione: essere uno spazio di confronto tra le insegne della GDO e le aziende che ogni giorno contribuiscono allo sviluppo della MDD. L’evento ha portato al centro non solo il prodotto finito, ma l’intero percorso che lo genera: strategia di marca, progettazione, qualità industriale, sostenibilità, packaging, servizio e capacità di rispondere ai nuovi bisogni dei consumatori.
La mattinata si è aperta con la presentazione dell’andamento della Marca del Distributore e del relativo Osservatorio MDD, realizzato da GDOData. L’analisi ha fornito una lettura del comparto, mettendo in evidenza il ruolo crescente della MDD negli assortimenti della distribuzione moderna e il suo peso sempre più rilevante nelle strategie di insegna.
Dai dati si è poi passati al confronto diretto. Le due tavole rotonde hanno riunito alcuni tra i principali decision maker della Distribuzione e dell’Industria di produzione nazionale, chiamati a discutere l’evoluzione del rapporto tra insegne e produttori, la costruzione del valore nella MDD e le nuove traiettorie competitive del settore.
Sono intervenuti Alessandra Corsi, Direttrice Marketing dell’Offerta e MDD di Conad; Luca Vaccaro, Direttore MDD di Selex; Sara Caggiati, Direttrice Marketing Coop Italia; Dario Marchì, Responsabile Acquisti MDD Gruppo Arena; Marco Pozzali, Responsabile MDD & Private Label Gruppo VéGé; Danilo Ronsivale, Direttore Acquisti Ard Discount; Roberto Romboli, Direttore Sviluppo MDD D.IT; e Roberto Comolli, Direttore Generale Food 5.0 Crai.
Accanto alla Distribuzione, l’Industria ha portato il proprio contributo attraverso le testimonianze di Loris Pedon, Chief Commercial Officer Pedon; Amalia Menna Pantaleo, AD Nicola Pantaleo SpA; Matteo Laconi, Direttore Marketing La Linea Verde – DimmidiSì; e Milvia Panico, Marketing and Communication Director TreValli.
Ne è emerso un confronto concreto e aderente alle dinamiche reali del mercato. La MDD è stata raccontata per ciò che oggi rappresenta: un ecosistema industriale complesso, in cui la collaborazione tra distribuzione e produzione diventa decisiva per costruire prodotti credibili, distintivi e capaci di generare valore.
I PLEA: il premio che racconta la maturità della private label
A chiusura della mattinata sono stati assegnati i PLEA – Private Label Excellence Awards, l’iniziativa firmata Cibus Link dedicata ai migliori progetti di Marca del Distributore.
Il tratto distintivo del premio è il suo metodo di valutazione. A esprimere il giudizio non è stata una giuria tradizionale, ma un ampio panel di manager, dirigenti e operatori dell’Industria e della Distribuzione. La partecipazione alle votazioni è stata altissima, con una punta di circa 2.000 voti, a testimonianza dell’interesse raccolto dall’iniziativa e della centralità che la MDD ha assunto nel confronto tra i protagonisti del largo consumo.
I PLEA non premiano soltanto un prodotto. Valutano un progetto. La sua coerenza, la qualità della proposta, la capacità di interpretare il mercato, la sostenibilità, il posizionamento e il contributo che la referenza porta alla strategia dell’insegna. È questa la chiave che rende il premio coerente con la missione di Cibus Link: mettere in relazione Distribuzione e Industria, valorizzando il lavoro che sta dietro la Marca del Distributore.
Le categorie premiate sono state cinque: Best Entry Level Private Product Award, Best Mainstream Private Label Project, Best Private Label Product Excellence, Best Sustainability in Product Concept Award e Best Sustainable Packaging Project.
Per ogni categoria sono stati assegnati due riconoscimenti: il vincitore assoluto e il Top Performer. La decisione nasce dall’esito delle votazioni: in tutte le categorie, infatti, lo scarto tra il primo e il secondo classificato è risultato molto basso. Per questo si è scelto di valorizzare entrambi i progetti, riconoscendo la qualità di una competizione particolarmente equilibrata.
Best Entry Level Private Product Award
Il premio Best Entry Level Private Product Award è stato assegnato a D.IT – Preparato per Pancake.
La categoria valorizza i prodotti capaci di presidiare l’area entry level con una proposta accessibile ma non banale. In questa fascia, la Marca del Distributore è chiamata a rispondere a una domanda di convenienza senza rinunciare alla funzionalità, alla chiarezza del posizionamento e alla capacità di intercettare nuove occasioni di consumo.
Il Top Performer della categoria è ARD Discount – Rotolone 2 Veli, che ha ottenuto una valutazione molto vicina al vincitore. Un risultato che conferma come anche nelle categorie più essenziali dell’assortimento la sfida si giochi ormai su elementi più ampi del solo prezzo: affidabilità, coerenza, percezione di valore e capacità di rispondere alle aspettative del cliente.
Best Mainstream Private Label Project
Nella categoria Best Mainstream Private Label Project il riconoscimento è andato a Conad – Bevande Zero Zuccheri Aggiunti.
Il premio valorizza un progetto che intercetta uno dei trend più rilevanti del largo consumo: la ricerca di prodotti più coerenti con nuovi stili alimentari, capaci di combinare gusto, servizio e attenzione al contenuto nutrizionale. È un esempio di come la MDD mainstream stia evolvendo verso proposte sempre più mirate, pensate per parlare a un pubblico ampio ma con bisogni più articolati rispetto al passato.
Il Top Performer è Agorà – Carnaroli, prodotto che porta al centro una categoria simbolica della dispensa italiana. Il risultato conferma il valore delle referenze ad alta riconoscibilità nella costruzione dell’identità MDD: anche un prodotto tradizionale può diventare leva di distintività, se inserito in un progetto coerente di marca.
Best Private Label Product Excellence
Per il Best Private Label Product Excellence, il premio è stato assegnato a Coop – Fiorfiore Margherita.
La categoria premia l’eccellenza complessiva del progetto private label. In questo caso, il riconoscimento va a una proposta che esprime valore attraverso qualità percepita, posizionamento e capacità di offrire al consumatore un’esperienza distintiva. È la dimostrazione di come la MDD possa muoversi con credibilità anche nelle fasce più alte dell’offerta, non limitandosi a competere sulla convenienza.
Il Top Performer è Selex – Spremuta di Frutta e Verdura fresche non pastorizzate. Il prodotto racconta una direzione precisa: freschezza, servizio, naturalità e attenzione alla qualità immediatamente riconoscibile. Sono driver sempre più centrali nella costruzione della private label contemporanea, soprattutto nei segmenti dove il consumatore cerca praticità senza rinunciare al valore del prodotto.
Best Sustainability in Product Concept Award
Il premio Best Sustainability in Product Concept Award è stato assegnato a Arena – Uova Biologiche.
Questa categoria riconosce la sostenibilità come parte integrante del concept di prodotto. Non un claim aggiuntivo, ma un elemento strutturale della proposta. Le uova biologiche di Arena si inseriscono in una lettura della MDD in cui filiera, scelte produttive e coerenza valoriale diventano componenti essenziali della marca.
Il Top Performer è Lidl – Maionese 100% Vegetale, prodotto che interpreta un’altra traiettoria della sostenibilità: l’evoluzione delle abitudini alimentari e la crescita dell’offerta plant-based. Il premio evidenzia come la sostenibilità possa assumere forme diverse all’interno della MDD, dal presidio della filiera biologica alla riformulazione vegetale, fino alla capacità di intercettare nuovi modelli di consumo.
Best Sustainable Packaging Project
Per il Best Sustainable Packaging Project, il riconoscimento è andato a VéGé – Mix frutta secca.
Il packaging è oggi una leva sempre più strategica nella costruzione della Marca del Distributore. Non solo contenitore, ma elemento di comunicazione, funzionalità, sostenibilità e riconoscibilità a scaffale. Il premio assegnato a VéGé valorizza proprio questa dimensione: il pack come parte integrante del progetto industriale e commerciale della referenza.
Il Top Performer è Crai – Bagnoschiuma al profumo di White Flower. Il riconoscimento mostra come il tema del packaging sostenibile non riguardi soltanto il food, ma attraversi l’assortimento in modo trasversale, coinvolgendo anche categorie non alimentari. Un segnale ulteriore della centralità che il pack sta assumendo nella relazione tra insegna, prodotto e consumatore.
La MDD al centro del dialogo tra insegne e produttori
La chiusura dei PLEA ha dato forma concreta al messaggio emerso durante tutta la mattinata: la Marca del Distributore è entrata in una nuova fase. La sala piena della Cibus Link Hall, l’intensità del confronto e l’elevata partecipazione alle votazioni hanno raccontato meglio di qualsiasi dichiarazione quanto il settore riconosca oggi nella MDD un campo decisivo di sviluppo.
I progetti premiati restituiscono una fotografia ampia della private label italiana. C’è l’entry level che si evolve, il mainstream che intercetta nuovi bisogni, l’eccellenza che costruisce valore, la sostenibilità che entra nel concept e il packaging che diventa parte della promessa di marca.
Con i PLEA, Cibus Link ha voluto dare visibilità a questa trasformazione, creando un luogo in cui Distribuzione e Industria possano riconoscersi non come attori separati, ma come parti di uno stesso percorso. La Marca del Distributore cresce quando cresce la qualità del dialogo tra chi la pensa, chi la produce e chi la porta ogni giorno sugli scaffali.



















