Il futuro del Gruppo Realco passa ora dall’aula del Tribunale di Bologna. La cooperativa emiliana, storica realtà della grande distribuzione organizzata legata alle insegne Sigma, Ecu ed Economy, mette ufficialmente sul mercato il proprio patrimonio commerciale, logistico e immobiliare attraverso una procedura di vendita senza incanto che potrebbe ridisegnare gli equilibri di una parte della distribuzione alimentare italiana.
L’asta è stata fissata per il 10 giugno 2026 presso il Tribunale di Bologna, mentre le offerte dovranno essere depositate entro il giorno precedente. Sul tavolo finiscono supermercati, centri logistici, immobili e rami d’azienda per un valore complessivo che, nel lotto principale, parte da una base d’asta di 40 milioni di euro.
Il primo lotto racchiude infatti l’intero perimetro operativo del gruppo: 49 punti vendita tra diretti e gestiti tramite società controllate o soci, il centro logistico-distributivo di Reggio Emilia e Mamiano, la sede centrale di via Pertini, il Cash & Carry di Reggio Emilia e quindici immobili di proprietà. Una proposta che punta chiaramente a favorire un’acquisizione unitaria dell’attività, salvaguardando continuità aziendale e occupazione.
Nel caso in cui il lotto integrale non ricevesse offerte, scatterebbe la vendita frazionata degli asset. Il secondo lotto, da 24 milioni di euro, comprende 17 punti vendita, il CeDi e l’immobile di via Pertini. Il terzo lotto, con base da 18 milioni, include altri 17 negozi insieme alla struttura logistico-distributiva.
Il quarto lotto riguarda invece esclusivamente il comparto logistico e immobiliare, valutato 15 milioni di euro, mentre il quinto lotto, da 22 milioni, mette insieme nove punti vendita e quattro immobili del gruppo.
L’avviso depositato presso il Tribunale chiarisce anche che, in caso di offerte equivalenti, verranno valutati non soltanto gli aspetti economici ma anche la capacità di garantire tutela occupazionale, continuità operativa e soddisfacimento dei creditori.
Per il settore della distribuzione organizzata si tratta di un passaggio rilevante. Realco rappresenta infatti una delle realtà storiche del mondo cooperativo legato al marchio Sigma e la procedura potrebbe attirare l’interesse di operatori della Gdo, investitori immobiliari e gruppi interessati a rafforzare la propria presenza territoriale nel Centro-Nord Italia.
La partita si giocherà nelle prossime settimane, ma il 10 giugno si presenta già come una data chiave per capire quale sarà il destino della rete commerciale e logistica costruita negli anni dal gruppo emiliano.



















