Gruppo Felsineo rafforza il percorso di sostenibilità e presenta il sesto Bilancio di Sostenibilità, documento che fotografa i risultati raggiunti nel 2025 e conferma l’integrazione dei criteri ESG nella strategia aziendale e lungo l’intera filiera produttiva.
La storica realtà di Zola Predosa, specializzata nella produzione di mortadella e affettati vegetali attraverso le società benefit Felsineo e FelsineoVeg, ha chiuso il 2025 con un fatturato di 57 milioni di euro e un organico di 155 dipendenti. Il nuovo report evidenzia i progressi compiuti nei campi dell’innovazione, della responsabilità sociale, della tutela ambientale e della valorizzazione delle persone.
Tra le principali novità del documento spicca l’adozione volontaria dello standard VSME per la rendicontazione della sostenibilità, scelta che punta a garantire una comunicazione più trasparente, rigorosa e strutturata. Un passaggio importante è rappresentato inoltre dall’introduzione dell’analisi di doppia materialità, che consente di valutare sia gli impatti dell’attività aziendale sull’ambiente e sulla società, sia i rischi e le opportunità che i fattori ESG possono generare per il business.
L’analisi ha permesso di individuare con maggiore precisione le priorità strategiche del Gruppo, contribuendo a integrare ulteriormente la sostenibilità nei processi decisionali e nella pianificazione futura.
Il modello di sviluppo sostenibile di Gruppo Felsineo continua a essere articolato in quattro direttrici principali: la Via dei Consumatori, la Via della Filiera, la Via della Vicinanza e la Via dell’Ambiente. A queste aree fanno riferimento le iniziative dedicate alla qualità e sicurezza alimentare, all’innovazione della filiera, alla tutela dei lavoratori e al sostegno delle comunità locali, oltre agli interventi per la riduzione dell’impatto ambientale.
“La rendicontazione annuale è un momento chiave per dare evidenza concreta ai progressi compiuti e alle aree su cui concentriamo il nostro impegno per generare valore”, ha dichiarato l’amministratore delegato Emanuela Raimondi. “Continuiamo a investire in un modello di sviluppo che coniughi solidità economica e impatto positivo, valorizzando il dialogo e le partnership con tutti gli stakeholder”.
Particolare attenzione viene dedicata anche alla promozione di corretti stili di vita attraverso il progetto Open Food Factory, iniziativa che coinvolge professionisti e ambassador per diffondere la cultura alimentare e il benessere. Sul fronte ambientale, il Bilancio sottolinea il rinnovo della certificazione ISO 50001 e l’avvio di una partnership di ricerca orientata alla decarbonizzazione, due tasselli che rafforzano il percorso verso una gestione sempre più efficiente delle risorse e una riduzione delle emissioni.
Il legame con il territorio resta uno degli elementi distintivi dell’identità aziendale. Non a caso la copertina del Bilancio 2025 riproduce il disegno vincitore del concorso promosso con l’Istituto Comprensivo di Zola Predosa sul tema degli stili di vita sostenibili, a testimonianza dell’attenzione del Gruppo verso le nuove generazioni e la diffusione di una cultura della responsabilità condivisa.



















