Lidl rafforza il proprio impegno verso l’agricoltura britannica con un investimento da 500 milioni di sterline destinato alla filiera dei piccoli frutti. La divisione britannica del gruppo tedesco ha annunciato un piano quinquennale che punta ad aumentare i volumi di fragole, lamponi, mirtilli e more coltivati nel Regno Unito, garantendo al tempo stesso maggiore stabilità economica ai produttori.
L’investimento corrisponde al valore dei contratti di fornitura che Lidl GB sottoscriverà nei prossimi cinque anni con aziende agricole britanniche specializzate nella produzione di berries. L’insegna ha infatti siglato nuovi accordi di durata quinquennale per offrire ai coltivatori una prospettiva più certa in una fase caratterizzata da costi crescenti, cambiamenti climatici e condizioni meteorologiche sempre più imprevedibili.
L’annuncio arriva in un momento particolarmente favorevole per il retailer, recentemente premiato come “British Berry Retailer of the Year” dopo aver registrato il maggiore incremento annuale delle vendite di frutti di bosco nel mercato britannico.
Secondo Lidl GB, la domanda di alimenti freschi e salutari continua a crescere e i piccoli frutti rappresentano una delle categorie più dinamiche del comparto ortofrutticolo. In particolare, le vendite di mirtilli britannici sono aumentate di oltre il 200% negli ultimi tre anni, mentre quelle delle more sono cresciute del 93%. Anche le fragole premium Deluxe Blush hanno registrato un incremento dei volumi del 50% nell’ultimo anno.
Richard Bourns, Chief Commercial Officer di Lidl GB, ha definito l’investimento «un voto di fiducia da 500 milioni di sterline nei confronti dei coltivatori britannici». Secondo il manager, l’obiettivo dell’insegna è diventare il partner di riferimento per i produttori locali, offrendo un quadro di sicurezza che consenta alle aziende agricole di investire, innovare e crescere nel lungo periodo.
A beneficiare dell’iniziativa sarà anche la capacità produttiva del settore. Tom Busby, direttore di Dearnsdale Farm nello Staffordshire, ha sottolineato come l’accordo permetterà all’azienda familiare, attiva da un secolo, di continuare a investire e adattarsi all’evoluzione del mercato, mantenendo elevati standard qualitativi e di sostenibilità.
L’importanza del sostegno di Lidl è stata evidenziata anche da Nick Marston, presidente di British Berry Growers. Negli ultimi due anni i volumi di frutti di bosco britannici venduti attraverso Lidl sono passati da circa 11.500 tonnellate nel 2023 a oltre 15.700 tonnellate nel 2025, con una crescita superiore al 36%. Oggi l’insegna rappresenta il 12,6% di tutte le vendite di berries commercializzate dai membri dell’associazione.
L’investimento si inserisce inoltre nel più ampio impegno assunto da Lidl GB nei confronti dell’industria agroalimentare nazionale, che prevede acquisti per 30 miliardi di sterline dal settore agricolo e alimentare britannico entro il 2030. Una strategia che punta a rafforzare la resilienza della filiera, sostenere la produzione locale e rispondere alla crescente richiesta dei consumatori di prodotti freschi, sostenibili e di origine nazionale.



















