Nuova fase di crescita per Carrefour in Africa occidentale con sei aperture in Costa d’Avorio

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Carrefour e CFAO accelerano il piano di sviluppo in Costa d’Avorio con una nuova fase di espansione che prevede sei aperture nei prossimi mesi. A confermarlo è Franck Rouquet, amministratore delegato di CFAO Consumer, la divisione del gruppo africano che gestisce in franchising il marchio Carrefour in Africa occidentale.

La collaborazione tra Carrefour e CFAO affonda le radici nel 2012, quando le due aziende diedero vita a una joint venture con quote paritarie. Carrefour apportava il proprio know-how nella grande distribuzione organizzata, mentre CFAO metteva a disposizione la conoscenza dei mercati e delle abitudini di consumo dell’Africa occidentale. Nel corso degli anni il gruppo francese ha progressivamente ceduto la propria partecipazione, completando l’uscita dal capitale nel 2025 e lasciando spazio a un rapporto basato esclusivamente sul franchising.

Oggi CFAO Consumer gestisce 22 punti vendita Carrefour nell’area e realizza un fatturato di circa 231 milioni di euro. Dal 2015, anno dell’apertura del primo ipermercato ad Abidjan, sono stati inaugurati una trentina di negozi tra Costa d’Avorio, Senegal e Camerun.

L’offerta commerciale comprende diversi formati: gli ipermercati Carrefour, i supermercati Market e il cash & carry Supeco. A questi si aggiungono i centri commerciali Playce, veri e propri poli multifunzionali che ospitano sia punti vendita Carrefour sia marchi internazionali come Jules, Lacoste, Beauty Success e La Grande Récré.

Nonostante gli ambiziosi obiettivi annunciati dieci anni fa, che prevedevano l’apertura di 100 negozi in otto Paesi africani, il progetto è stato successivamente ridimensionato. CFAO ha infatti deciso di concentrare gli investimenti sui tre mercati nei quali è già presente, puntando su una crescita più selettiva e sostenibile.

Alla base della revisione strategica vi è l’evoluzione più lenta del previsto della classe media ivoriana, considerata il principale bacino di riferimento per la distribuzione moderna. Per questo motivo il gruppo ha scelto di interrompere lo sviluppo dell’insegna Supeco, format orientato alla prossimità di quartiere e ai consumatori più sensibili al prezzo.

La Costa d’Avorio resta comunque il mercato chiave della strategia di espansione. Le sei nuove aperture annunciate rappresentano un segnale di fiducia nelle prospettive del Paese e confermano la volontà di CFAO di rafforzare la presenza della distribuzione moderna in una delle economie più dinamiche dell’Africa occidentale.

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