Maxi operazione nella Gdo Usa: Kroger acquisisce Giant Eagle per 1,65 miliardi di dollari

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Il consolidamento della grande distribuzione statunitense compie un nuovo passo con l’annuncio dell’acquisizione di Kroger da parte di Giant Eagle. In realtà sarà Kroger ad acquisire la storica insegna a conduzione familiare per un valore complessivo di 1,65 miliardi di dollari, in un’operazione destinata a rafforzare la presenza del gruppo in alcuni mercati strategici degli Stati Uniti.

L’accordo definitivo, approvato all’unanimità dal consiglio di amministrazione di Kroger, prevede un corrispettivo di 1,25 miliardi di dollari in contanti e l’assunzione di circa 400 milioni di dollari di passività. Giant Eagle genera un fatturato annuo di circa 9 miliardi di dollari e gestisce 197 supermercati e 11 farmacie standalone distribuiti tra Ohio settentrionale, Pennsylvania occidentale, West Virginia, Maryland e Indiana.

Secondo Greg Foran, amministratore delegato di Kroger, Giant Eagle rappresenta “un’insegna di alta qualità con una solida reputazione nei prodotti freschi, nelle farmacie, nei marchi privati e nella fidelizzazione della clientela”. Il manager ha spiegato che l’operazione consentirà al gruppo di espandersi in mercati adiacenti, valorizzando le proprie competenze nella gestione dei punti vendita, nell’offerta di alimenti freschi e soluzioni per i pasti a prezzi competitivi.

L’integrazione permetterà inoltre di combinare la rete commerciale e il programma fedeltà di Giant Eagle con le piattaforme di e-commerce, le capacità di analisi dei dati e gli strumenti di personalizzazione sviluppati da Kroger. L’obiettivo è incrementare la crescita sia nei negozi fisici sia online, migliorando l’esperienza d’acquisto e creando valore nel lungo periodo.

Le due aziende intendono inoltre estendere alle nuove comunità coinvolte il programma di sostenibilità e lotta allo spreco alimentare “Zero Hunger | Zero Waste”, già promosso da Kroger.

“Siamo all’inizio di un nuovo capitolo per collaboratori, clienti, fornitori e comunità locali”, ha dichiarato Bill Artman, amministratore delegato di Giant Eagle. “Insieme a Kroger saremo nelle condizioni di offrire una qualità ancora migliore, maggiore convenienza e nuove opportunità di crescita per i nostri dipendenti”.

Dal punto di vista finanziario, Kroger finanzierà interamente l’operazione con liquidità disponibile e prevede di mantenere il rapporto tra debito netto ed EBITDA rettificato nell’intervallo compreso tra 2,3 e 2,5 volte. Il gruppo ha inoltre confermato l’intenzione di proseguire con il programma di riacquisto di azioni proprie da 2 miliardi di dollari e di mantenere la politica dei dividendi, subordinatamente all’approvazione del consiglio di amministrazione.

La società stima che l’acquisizione contribuirà positivamente all’utile per azione rettificato a partire dal secondo esercizio completo successivo alla chiusura dell’operazione, al netto dei costi straordinari di integrazione.

Il closing è previsto nel corso del 2027, subordinatamente al via libera delle autorità antitrust e alle consuete condizioni previste per questo tipo di operazioni. Per ottenere le necessarie autorizzazioni regolatorie, Kroger e Giant Eagle prevedono alcune limitate cessioni di punti vendita.

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