Woolworths Holdings chiude l’esercizio con utili in crescita e conferma che il food resta oggi il motore più solido del gruppo. L’HEPS, l’indicatore di riferimento della redditività in Sudafrica, è salito del 5,3% a 282,3 centesimi per azione.
Il fatturato complessivo, incluse le vendite in concessione, ha raggiunto 84,5 miliardi di rand, circa 5,23 miliardi di dollari, con un incremento del 4,3%. Nella seconda metà dell’anno, però, la crescita è rallentata al 3,3%, risentendo anche dell’impatto del conflitto in Medio Oriente sulla domanda.
A sostenere i conti è stata soprattutto la divisione alimentare, e in particolare l’online, che ha compensato una dinamica più debole in altre aree del gruppo.
Woolworths ha già indicato il food come uno dei business su cui intende concentrare maggiormente gli investimenti. Una scelta coerente con una performance che oggi appare più resiliente rispetto a moda, beauty e home.
Proprio queste categorie hanno sofferto una pressione promozionale più intensa, con maggior ricorso a sconti e attività di smaltimento delle scorte. Un tema che il gruppo sta affrontando anche in Australia, dove Country Road Group resta uno dei dossier più delicati e dove Woolworths punta a recuperare redditività attraverso un controllo più rigoroso delle markdown.
Il contesto dei consumi resta comunque prudente. Il retailer prevede che fiducia e spesa delle famiglie rimarranno contenute, nonostante il rallentamento dell’inflazione e dei prezzi dei carburanti.



















