Keurig Dr Pepper esce dal capitale di Chobani con un’operazione da 925 milioni di dollari che comprende anche il passaggio del sito produttivo di Allentown, in Pennsylvania, al gruppo dello yogurt. L’accordo, annunciato il 1° settembre, si accompagna al rafforzamento della collaborazione commerciale tra le due aziende e consentirà a KDP di destinare risorse alla riduzione del debito, mentre prepara la separazione delle attività del caffè da quelle delle altre bevande.
Chobani riacquisterà per 800 milioni di dollari l’intera partecipazione di minoranza detenuta da Keurig Dr Pepper, mentre circa 125 milioni saranno destinati al complesso produttivo e al magazzino di Allentown, attraverso un’intesa che comprende il contratto di locazione, le attrezzature e le attività. I proventi complessivi indicati sono al lordo delle imposte e il perfezionamento delle transazioni è previsto nel terzo trimestre del 2026, subordinatamente alle consuete condizioni di chiusura.
Per Chobani, il sito sarà al centro di un programma di investimenti da circa 1,2 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni, finalizzato alla produzione di latte con più proteine e meno zuccheri rispetto a quello tradizionale. Il progetto amplia le prospettive industriali dell’azienda nel comparto lattiero-caseario, affiancando allo sviluppo dei prodotti un investimento significativo nella capacità produttiva.
Sul fronte occupazionale, Chobani intende offrire opportunità di impiego agli addetti alla produzione e al magazzino dello stabilimento, valorizzando le competenze già presenti e favorendo la continuità operativa. I dipendenti impegnati nelle consegne, nel servizio clienti e nelle altre funzioni aziendali resteranno invece con KDP, che continuerà a ricevere alcuni prodotti realizzati ad Allentown per un periodo definito dopo la cessione, sulla base di un accordo di produzione per conto terzi.
L’uscita dalla compagine azionaria sarà accompagnata dall’ampliamento dell’intesa distributiva di lungo periodo: Keurig Dr Pepper continuerà a portare nei negozi, attraverso la propria rete di consegna diretta, i caffellatte pronti da bere La Colombe e altre bevande di proprietà di Chobani, comprese le future innovazioni nel segmento. Resterà inoltre in vigore l’accordo per la licenza, la produzione e la distribuzione delle capsule La Colombe K-Cup negli Stati Uniti e in Canada.
La collaborazione tra le aziende risale al 2023, quando KDP avviò il rapporto con La Colombe, successivamente entrata nel perimetro di Chobani. Per il fondatore e amministratore delegato di Chobani, Hamdi Ulukaya, l’operazione consentirà di sfruttare maggiormente il potenziale dello stabilimento e di raggiungere più consumatori attraverso la rete del partner, offrendo anche prospettive di lavoro e nuove opportunità agli allevatori della Pennsylvania.
L’amministratore delegato di Keurig Dr Pepper, Tim Cofer, ha indicato nella maggiore flessibilità finanziaria, nell’efficienza della rete produttiva e nell’estensione della collaborazione distributiva i principali benefici dell’intesa. Il gruppo utilizzerà i proventi netti per ridurre l’indebitamento, in vista della nascita delle due future società quotate negli Stati Uniti, Beverage Co. e Global Coffee Co.
La riorganizzazione segue l’acquisizione del gruppo olandese del caffè e del tè JDE Peet’s, completata in aprile per 18 miliardi di dollari. Nel frattempo, la domanda di bibite gassate ed energy drink ha sostenuto i risultati del secondo trimestre di KDP, superiori alle attese degli analisti per vendite e utili, consentendo alla società di confermare il mese scorso le proprie previsioni annuali.



















