Coop Estonia ha completato l’acquisizione di Prisma Peremarket, rafforzando la propria posizione nella distribuzione alimentare estone con l’ingresso di 13 punti vendita, che saranno integrati nella rete attraverso un programma di conversione graduale. L’operazione, definita dalla cooperativa la maggiore fusione nella storia del commercio al dettaglio del Paese, porta la quota di mercato nazionale dal 23% al 28%, mentre a Tallinn la presenza sale dal 5% al 17%.
Il perfezionamento dell’accordo segue il via libera dell’autorità garante della concorrenza, arrivato nel maggio 2026, e apre una fase di riorganizzazione destinata a coinvolgere sia la gestione dei negozi sia i programmi di fidelizzazione. Per garantire continuità a dipendenti e consumatori, i supermercati resteranno regolarmente aperti con il marchio Prisma fino al passaggio di ciascuna sede all’insegna Coop.
Il primo punto vendita interessato sarà Roo Prisma, che il 10 settembre riaprirà come Roo Coop Maksimarket, inaugurando un calendario di conversioni che proseguirà nei mesi successivi.
Altri nove negozi situati a Tallinn e nella contea di Harju seguiranno tra settembre e ottobre, passando sotto la gestione dell’Associazione dei consumatori di Harju. A novembre sarà invece la volta delle sedi di Rapla, Tartu e Narva, la cui conduzione verrà affidata alle cooperative territoriali della rete.
L’acquisizione assume particolare rilievo nella capitale, dove Coop amplia sensibilmente la propria presenza, affiancando al radicamento nazionale una quota di mercato più consistente nell’area di Tallinn.
L’integrazione sarà accompagnata da modifiche ai vantaggi riservati alla clientela, con alcune novità già operative durante il periodo di transizione. Coop ha esteso ai punti vendita acquisiti alcuni benefici del proprio sistema di fidelizzazione, anticipando così parte dell’integrazione commerciale rispetto al cambio delle insegne. I titolari dei piani Kasulik e Piirideta possono già ottenere un bonus monetario diretto dell’1% sugli acquisti effettuati in tutte le sedi Prisma.
L’adesione al programma Coop è disponibile attraverso l’app della cooperativa oppure tramite le carte fedeltà ottenibili nei negozi. Si tratta di uno strumento che, secondo i dati comunicati dall’azienda, lo scorso anno ha distribuito complessivamente 10,6 milioni di euro di bonus ai clienti. Il presidente del consiglio di gestione di Coop Estonia, Rainer Rohtla, ha indicato come obiettivo dell’operazione l’unione dei punti di forza delle due catene, preservando gli elementi dell’offerta Prisma apprezzati dai consumatori estoni. Secondo Rohtla, il cambiamento interessa, attraverso i negozi, i dipendenti e la clientela delle due reti, oltre due terzi della popolazione del Paese.
Una valutazione positiva è arrivata anche da Ilkka Alarotu, presidente del consiglio di gestione di Prisma Peremarket fino all’entrata in vigore della transazione, che ha richiamato il modello cooperativo e la reputazione di Coop come datore di lavoro. Alarotu ha descritto l’accordo come una soluzione favorevole per il personale, i consumatori e il futuro dei punti vendita, sottolineando le prospettive offerte dall’ingresso nella nuova rete.
Coop Estonia riunisce 18 cooperative locali di consumatori e una cooperativa centrale incaricata di coordinarne la collaborazione, con una presenza di circa 320 negozi sul territorio nazionale.
Nel 2025 il fatturato è stato pari a 855,3 milioni di euro, una dimensione sulla quale si innesta ora l’acquisizione di Prisma e il conseguente rafforzamento della copertura commerciale.



















