Accordo tra Syngenta e Groundwork BioAg per innovazione, salute del suolo e carbon farming

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Syngenta rafforza la propria presenza nel settore dei prodotti biologici per l’agricoltura con una nuova partnership strategica siglata con Groundwork BioAg. L’intesa punta a portare sul mercato una piattaforma che combina tecnologie a base di micorrize per migliorare le prestazioni delle colture e un programma dedicato alla generazione di crediti di carbonio, offrendo agli agricoltori sia benefici agronomici sia una possibile fonte di reddito aggiuntiva.

L’accordo prevede che Syngenta commercializzi con il proprio marchio i prodotti sviluppati da Groundwork BioAg, mentre quest’ultima continuerà a occuparsi della produzione, della fornitura, degli strumenti digitali e della gestione dell’intero programma legato ai crediti di carbonio.

Il lancio interesserà inizialmente America Latina ed Europa e sarà rivolto alle principali colture estensive, tra cui mais, soia, cereali e girasole. Successivamente la distribuzione sarà estesa anche ad altri mercati.

La tecnologia impiega funghi micorrizici, organismi che instaurano una simbiosi con le radici delle piante migliorando l’assorbimento di acqua e nutrienti e aumentando la capacità delle colture di resistere agli stress ambientali. Allo stesso tempo favorisce il sequestro del carbonio nel terreno, contribuendo a migliorarne fertilità e struttura.

Per Syngenta il progetto rappresenta un ulteriore tassello della strategia dedicata alle soluzioni biologiche e all’agricoltura rigenerativa. L’obiettivo è affiancare agli strumenti tradizionali tecnologie in grado di aumentare la produttività delle aziende agricole riducendo l’impatto ambientale.

“La soluzione sviluppata con Groundwork BioAg va oltre il carbon farming”, ha dichiarato Petra Laux, Chief Sustainability Officer di Syngenta Group. “Contribuisce a rafforzare la resilienza delle aziende agricole, a ripristinare la salute del suolo e ad accumulare carbonio nel lungo periodo, generando al tempo stesso crediti di carbonio dai quali gli agricoltori possono trarre un beneficio diretto”.

Secondo Alon Werber, amministratore delegato di Groundwork BioAg, la collaborazione consentirà di valorizzare su larga scala la tecnologia basata sulle micorrize grazie alla rete commerciale di Syngenta. “Le micorrize diventeranno non solo un importante input agronomico, ma anche uno strumento concreto per la mitigazione climatica attraverso un programma completo di crediti di carbonio”, ha affermato.

Anche Emilhano Lima, Global Head Seedcare & Biologicals di Syngenta, ha evidenziato come i prodotti biologici stiano assumendo un ruolo sempre più centrale nell’agricoltura moderna. “Le soluzioni ispirate alla natura mettono a disposizione degli agricoltori strumenti efficaci e affidabili, garantendo al tempo stesso benefici agronomici misurabili”, ha dichiarato.

L’accordo conferma la crescente attenzione del settore agrochimico verso tecnologie biologiche capaci di coniugare incremento delle rese, miglioramento della salute dei suoli e valorizzazione economica della capacità dei terreni agricoli di immagazzinare carbonio.

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