Coop Alleanza 3.0 ridisegna la governance e amplia le deleghe di Francesca Durighel

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Coop Alleanza 3.0 interviene sulla propria struttura di vertice, scegliendo un modello di governance più concentrato e superando il precedente assetto basato su una doppia vicepresidenza. Il Consiglio di amministrazione della Cooperativa, riunito il 9 luglio, ha nominato Francesca Durighel vicepresidente vicaria.

Durighel, classe 1983 e in Coop Alleanza 3.0 dal 2022, assume un ruolo più ampio all’interno della governance. Alle deleghe già detenute in materia di sostenibilità e partnership Esg, rappresentanza istituzionale e relazioni con le associazioni del Movimento Cooperativo, si aggiungono nuove responsabilità legate alla gestione delle politiche sociali e allo sviluppo dello scambio mutualistico.

Il perimetro dell’incarico comprende anche il presidio della compagine sociale e il monitoraggio dell’andamento della base dei soci nei diversi territori. Un insieme di funzioni che attribuisce alla vicepresidente vicaria un ruolo di raccordo tra la dimensione istituzionale della Cooperativa, l’organizzazione interna e il rapporto con le comunità di riferimento.

La revisione della governance risponde all’esigenza di combinare rapidità di esecuzione e capacità di rappresentanza. Una questione centrale per una cooperativa delle dimensioni di Coop Alleanza 3.0, chiamata a muoversi in un mercato distributivo segnato dalla pressione sui consumi, dalla necessità di recuperare efficienza e da una crescente attenzione all’impatto sociale e ambientale delle imprese.

«La cooperazione è innanzitutto un modo di essere e di agire e non solo un metodo di lavoro», ha dichiarato Durighel. Nella visione della nuova vicepresidente vicaria, il futuro della Cooperativa dovrà tenere insieme partecipazione, equità, attenzione alle persone e capacità di interpretare le esigenze dei territori.

Il rafforzamento delle deleghe sociali ed Esg segnala inoltre la volontà di integrare maggiormente questi ambiti nelle scelte strategiche, evitando che sostenibilità e mutualità rimangano funzioni separate rispetto alla gestione operativa. In questa prospettiva, il rapporto con i soci diventa un indicatore da monitorare con continuità, insieme alle performance economiche e commerciali.

Il riassetto coinvolge anche Andrea Volta, vicepresidente di Coop Alleanza 3.0 dal 2019, che assumerà la presidenza di Co.ind, cooperativa attiva nella torrefazione e tra i principali operatori italiani nel mercato del private label.

Il passaggio si colloca in un più ampio ridisegno degli equilibri all’interno del sistema cooperativo. Da un lato, Coop Alleanza 3.0 concentra la propria governance; dall’altro, Co.ind rafforza il vertice in una fase in cui il segmento della marca del distributore continua a rappresentare un’area strategica per l’industria alimentare e per la grande distribuzione.

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