Il Gruppo Syneos chiude il 2025 con ricavi consolidati pari a 829 milioni di euro e conferma un percorso di sviluppo sostenuto da nuove aperture, investimenti e rafforzamento patrimoniale.
Il Bilancio Consolidato, presentato alla presenza degli organi societari e di una rappresentanza di collaboratori e professionisti, restituisce la fotografia di un gruppo che ha continuato a crescere anche in una fase segnata da consumi prudenti, forte pressione competitiva e cambiamenti nelle abitudini di acquisto.
L’EBITDA si è attestato a 14,5 milioni di euro, mentre il patrimonio netto ha raggiunto 74 milioni. Nel corso dell’anno sono stati realizzati investimenti per 24,8 milioni di euro, destinati a sostenere lo sviluppo della rete e il miglioramento dell’efficienza operativa.
La crescita commerciale si è tradotta in 31 nuove aperture, che hanno portato il perimetro complessivo a 429 punti vendita tra Sicilia, Calabria, Puglia, Sardegna e Malta. La rete serve ogni anno milioni di clienti e nel 2025 ha emesso 44,6 milioni di scontrini.
A sostenere il sistema sono 2.510 collaboratori e 2.573 fornitori. Numeri che mostrano il peso raggiunto dal gruppo nei territori presidiati e la capacità di integrare insegne, formati e servizi differenti all’interno di una stessa piattaforma imprenditoriale.
«La nostra risposta al mercato è chiara: servire i clienti con professionalità e passione, valorizzando le persone, collaboratori e fornitori, per creare un ecosistema di fiducia e crescita condivisa», ha dichiarato il presidente Emanuele Sgarioto, richiamando il ruolo della reputazione e della continuità nei rapporti con le comunità locali.
Il contributo principale arriva da Ergon, società operativa di riferimento del gruppo. Per l’amministratore delegato Marco Sgarioto, la crescita va letta oltre i soli indicatori economici: «Significa costruire ogni giorno le condizioni per creare valore duraturo».
La strategia comprende anche interventi su efficienza energetica, autoproduzione da fonti rinnovabili e riduzione degli sprechi. Un lavoro che accompagna l’espansione della rete e punta a contenere i costi operativi, migliorando al tempo stesso l’impatto ambientale delle attività.
A chiudere la presentazione è stato Paolo Canzonieri, presidente di Ergon, che ha posto l’accento sul ruolo dell’organico: «La dedizione e l’impegno che ciascuno dei nostri 2.510 collaboratori mette ogni giorno nel proprio lavoro sono ciò che ci permette di affrontare ogni sfida con forza e determinazione».



















