Grupo Éxito archivia il primo trimestre 2026 con risultati in crescita e una fotografia piuttosto chiara delle diverse velocità del retail alimentare sudamericano. Il gruppo colombiano, presente in Colombia, Uruguay e Argentina, ha registrato ricavi netti consolidati per 5,5 trilioni di pesos colombiani, in aumento del 3,5% al netto dell’effetto cambio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
La Colombia continua a rappresentare il baricentro del gruppo. Il mercato domestico ha generato il 76% dei ricavi netti consolidati, confermando il ruolo centrale delle insegne Éxito, Carulla e dei formati low cost e wholesale come Surtimax, Super Inter e SurtiMayorista. Il restante 24% arriva dalle attività internazionali, con l’Uruguay al 20% e l’Argentina al 4%.
Il dato più rilevante riguarda però la qualità della crescita. Il margine lordo consolidato ha raggiunto il 26,1%, in aumento di 51 punti base, sostenuto da una migliore dinamica commerciale in Colombia e Uruguay, da efficienze logistiche e da una riduzione delle perdite operative. L’Ebitda ricorrente è salito a 430,8 miliardi di pesos colombiani, con una crescita del 16,5% al netto dell’effetto cambio e un margine del 7,9%, in miglioramento di 103 punti base.
Anche l’utile netto mostra un recupero significativo. Il risultato attribuibile al gruppo si è attestato a quasi 160 miliardi di pesos colombiani, con un margine netto del 2,9%. Il miglioramento è stato favorito dall’andamento operativo, dalla riduzione degli oneri finanziari, dal contributo dei business complementari e dalla maggiore incidenza dell’utile generato in Uruguay.
Nel dettaglio geografico, la Colombia ha registrato vendite retail per 3,9 trilioni di pesos colombiani, in crescita del 3,4%, con vendite a parità di perimetro in aumento del 4,2%. Il peso delle insegne resta concentrato su Éxito, che rappresenta oltre il 70% delle vendite del Paese, seguita da Carulla con circa il 19%. I formati low cost, wholesale, B2B e gli altri canali completano il quadro con una quota vicina al 10%.
Il canale omnicanale conferma il proprio ruolo nella struttura commerciale colombiana. Le vendite omnichannel hanno rappresentato il 14% delle vendite totali nel Paese, raggiungendo 558,3 miliardi di pesos colombiani e 6,5 milioni di ordini nel trimestre. La crescita è stata trainata soprattutto dal non food, mentre le app hanno registrato un incremento del 20% rispetto al primo trimestre 2025.
L’Uruguay si conferma il mercato internazionale più solido per il gruppo. La buona stagione turistica, le iniziative commerciali del trimestre e il contributo del nuovo punto vendita Solanas, aperto a dicembre 2025, hanno sostenuto le vendite. Nel Paese, le vendite sono cresciute del 4,9% al netto dell’effetto cambio, mentre l’Ebitda ricorrente ha raggiunto 179,3 miliardi di pesos colombiani, con un margine del 16,5%.
Più complessa la situazione argentina. Il gruppo segnala un contesto di consumo debole, legato agli aggiustamenti macroeconomici e alla pressione sul reddito delle famiglie. Le vendite retail risultano condizionate dalla perdita di potere d’acquisto e da una maggiore cautela nelle decisioni di spesa. In questo mercato, il business immobiliare mantiene invece una maggiore tenuta, grazie ai centri commerciali Paseo Libertad e a livelli di occupazione stabili.
La riorganizzazione argentina passa anche dall’accordo vincolante firmato con La Anónima per il trasferimento di 12 negozi e di un centro di distribuzione. L’operazione riduce l’esposizione diretta al retail alimentare in un mercato complesso e rafforza il posizionamento di Grupo Libertad come operatore immobiliare nel Paese, con una rete di 14 centri commerciali.
Nel trimestre il gruppo ha proseguito anche gli investimenti. Il CapEx consolidato ha raggiunto 68,7 miliardi di pesos colombiani: il 70% è stato destinato a espansione, innovazione, omnicanalità e trasformazione digitale, mentre la quota restante ha riguardato manutenzione, sistemi IT e logistica. Negli ultimi dodici mesi sono stati aggiunti sette negozi, portando la rete complessiva a 566 punti vendita e quasi 984 mila metri quadrati di superficie commerciale.



















