Il caldo dell’estate 2026 ha sostenuto i consumi di gelato in Italia e, dopo le indicazioni positive arrivate dalle gelaterie artigianali, anche i dati sui prodotti confezionati confermano la crescita delle vendite. Nei primi otto mesi dell’anno, il numero di confezioni acquistate nei supermercati è aumentato del 9%, consolidando la tendenza già rilevata a giugno, mentre nel canale fuori casa l’incremento è stato del 4%. Le cifre sono state diffuse dall’Igi e da Unione Italiana Food in occasione della presentazione del “Manifesto dell’alimentazione dello sportivo”.
La grande distribuzione registra dunque l’aumento più marcato tra i due canali considerati, anche se i dati comunicati non permettono di confrontarne direttamente i volumi: il 9% riguarda infatti le confezioni vendute nei supermercati, mentre per il fuori casa è stato indicato un incremento delle vendite del 4%. In quest’ultimo canale il gelato confezionato può contare su una rete distributiva che raggiunge oltre centomila bar, una presenza capillare che contribuisce a rendere il prodotto disponibile nelle occasioni di consumo quotidiane e durante gli spostamenti estivi.
L’andamento delle vendite si inserisce in una stagione caratterizzata da temperature particolarmente elevate, che hanno favorito la domanda di gelato sia per i prodotti acquistati e consumati fuori casa sia per quelli destinati al consumo domestico. Il risultato dei supermercati, riferito al periodo da gennaio ad agosto, mostra che la crescita non si è esaurita con l’avvio dell’estate: il dato dei primi otto mesi conferma infatti il segnale positivo che era già emerso a giugno.
La diffusione dei dati è stata accompagnata dalla presentazione del “Manifesto dell’alimentazione dello sportivo”, nel quale il gelato viene considerato un alimento che può trovare spazio nell’ambito di una dieta equilibrata. Per il settore, intanto, i numeri comunicati fotografano una prima parte del 2026 favorevole ai prodotti confezionati in entrambi i principali canali di vendita; per conoscere il bilancio complessivo dell’anno bisognerà attendere i risultati dei mesi successivi.



















