Scoiattolo apre una nuova fase di crescita tra automazione, ricerca e sviluppo internazionale

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Nel cuore della manifattura alimentare italiana, Scoiattolo – storico raviolificio di famiglia – apre una nuova fase della propria crescita industriale con l’inaugurazione della prima linea produttiva ad alta automazione del nuovo stabilimento. Un passaggio strategico che segna l’avvio operativo di un polo integrato capace di rafforzare capacità produttiva, qualità e flessibilità, in risposta a una domanda di mercato in continua evoluzione, sia in Italia sia all’estero. Il nuovo sito, adiacente allo stabilimento storico dove da circa quarant’anni prendono forma ravioli e pasta fresca, si estende su una superficie di 10mila metri quadrati ed è il risultato di un progetto sviluppato nell’arco di oltre tre anni. Una piattaforma moderna pensata per sostenere la crescita futura dell’azienda e accompagnarne l’espansione commerciale, anche nel segmento del private label.

Già a metà del 2025 era entrata in funzione la nuova area logistica, dotata di 600 posti pallet refrigerati, che rappresenta un significativo avanzamento nella gestione dei flussi interni. L’introduzione di un sistema WMS sviluppato su misura consente oggi una gestione più evoluta di prodotti finiti e materie prime, mentre l’integrazione di sistemi LGV automatizzati migliora sicurezza, tracciabilità ed efficienza operativa. Il nuovo stabilimento ospita diverse aree strategiche: oltre alla linea produttiva – dedicata alle fasi di lavorazione e confezionamento – è presente un laboratorio di Ricerca & Sviluppo con linea pilota industriale, progettato per accelerare i processi di innovazione e ridurre il time to market. La preparazione dei ripieni resta invece nello stabilimento storico, mantenendo un legame diretto con la tradizione produttiva aziendale.

La linea appena avviata rappresenta il fulcro del progetto industriale: una risposta concreta all’aumento della domanda e ai limiti di capacità del precedente impianto. Con una produttività stimata tra 1.200 e 1.400 kg/ora, consente di raddoppiare le performance rispetto alle linee esistenti, introducendo al contempo standard qualitativi più elevati grazie a tecnologie avanzate come la camera bianca a microclima controllato e sistemi integrati di gestione dei flussi. L’investimento complessivo per il nuovo stabilimento ammonta a circa 20 milioni di euro, con ulteriori piani di sviluppo già definiti: nei prossimi anni è prevista l’installazione di altre tre linee produttive, di cui una entro i primi mesi del 2027, per un investimento aggiuntivo tra i 10 e i 15 milioni di euro. A regime, ogni linea potrà raggiungere una capacità di circa 6 milioni di chilogrammi annui, per un totale potenziale di 24 milioni.

Importanti anche le ricadute occupazionali: ogni nuova linea comporterà l’inserimento di circa 12 addetti, fino a un totale di 48 nuove risorse a piena operatività. Un segnale concreto di crescita che rafforza il legame tra sviluppo industriale e territorio. “L’avvio della prima linea del nuovo stabilimento rappresenta molto più di un traguardo industriale”, sottolinea Lino Di Caro, amministratore delegato di Scoiattolo. “È il risultato di un percorso iniziato oltre quarant’anni fa, fatto di sacrifici e ambizione, che oggi condividiamo con la seconda e la terza generazione della nostra famiglia”.

L’azienda, che oggi conta oltre 200 collaboratori, guarda ai mercati internazionali con rinnovata ambizione, puntando in particolare su Regno Unito e Stati Uniti, senza rinunciare alla propria identità familiare e artigianale. A completare il progetto, una particolare attenzione è stata riservata anche agli aspetti architettonici e ambientali: l’edificio integra materiali innovativi come pannellature fotocatalitiche e prevede spazi progettati per favorire la condivisione e il dialogo, tra cui futuri uffici green e un auditorium aziendale. Con questa inaugurazione, Scoiattolo consolida il proprio posizionamento nel segmento della pasta fresca ripiena, confermando una strategia che combina innovazione tecnologica, qualità di prodotto e visione industriale di lungo periodo.

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