TUTTOFOOD accende i riflettori sulla quarta gamma: aggregazione, retail e nuovi equilibri di filiera

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La quarta gamma prova a fare sistema e sceglie Tuttofood 2026 per rilanciare il proprio ruolo strategico all’interno dell’agroalimentare italiano ed europeo. Nel corso della prima giornata della manifestazione milanese verrà infatti presentata ufficialmente “AOP Unione Quarta Gamma”, nuova aggregazione che riunisce nove imprese della produzione nazionale con l’obiettivo di rafforzare il comparto nei rapporti con la grande distribuzione e con il consumatore finale.

Il debutto dell’associazione arriva in una fase particolarmente delicata per il settore delle insalate in busta e dei prodotti ortofrutticoli pronti al consumo, stretto tra aumento dei costi produttivi, pressione competitiva e marginalità sempre più ridotte. Eppure la quarta gamma continua a rappresentare uno dei segmenti più evoluti dell’agroalimentare italiano, con l’Italia che mantiene il primato mondiale per consumo pro capite di insalate in busta e la leadership europea nella produzione.

I numeri raccontano però una crescita frenata. Tra il 2021 e il 2025 i prezzi dell’ortofrutta nel complesso sono aumentati del 18%, mentre la quarta gamma si è fermata a un incremento del 4,5%, evidenziando quella che gli operatori definiscono una “stagnazione strutturale” del comparto.

Da qui la scelta dell’aggregazione come leva per restituire valore economico e stabilità alla filiera. Secondo Luigi Scordamaglia, amministratore delegato di Filiera Italia, “la nascita della AOP Unione Quarta Gamma rappresenta il primo vero progetto di aggregazione strutturata del settore e coinvolge operatori che rappresentano oltre il 50% della produzione italiana sia di materie prime destinate alle insalate in busta che del prodotto finito”.

L’appuntamento è fissato per l’11 maggio nella nuova area “TUTTO Fruit & Veg” di Tuttofood, spazio interamente dedicato all’evoluzione dei prodotti ortofrutticoli freschi e processati. Il workshop dal titolo “AOP Unione Quarta Gamma: dall’ipercompetizione alla governance del valore lungo la filiera” sarà uno dei momenti centrali dell’evento “Fresh & Produce Retail Europe Observatory”.

Nel corso dell’incontro verranno affrontati i temi che oggi pesano maggiormente sulla filiera: costi energetici, pressione promozionale, valorizzazione del prodotto e necessità di una maggiore integrazione tra produzione e distribuzione moderna.

Secondo Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma, “la IV Gamma non è semplicemente una categoria merceologica, ma una vera infrastruttura del tempo contemporaneo, essenziale per i consumatori e di grande valore per il retail”.

Cellie sottolinea inoltre la necessità di uscire dal cosiddetto “loop competitivo”, costruendo una nuova governance di filiera fondata su qualità, efficienza e comunicazione. Un messaggio che riflette il tentativo del settore di spostare il confronto dal solo prezzo alla creazione di valore.

Il focus sulla quarta gamma si inserisce all’interno di un’edizione di Tuttofood fortemente orientata ai temi del retail, dell’innovazione e dei nuovi modelli di consumo. La manifestazione proporrà oltre 250 appuntamenti dedicati all’evoluzione dell’agroalimentare internazionale.

Grande attenzione sarà riservata proprio al ruolo dei freschi nelle strategie distributive europee. I dati della ricerca “Fresh & Produce Retail Europe Observatory”, sviluppata da Tuttofood con Agroter e Toluna, hanno coinvolto 7.000 consumatori in nove Paesi europei e 250 insegne distributive.

Dall’indagine emerge che frutta e verdura, soprattutto quando arricchite di servizi e praticità, rappresentano uno dei principali criteri di scelta del punto vendita da parte dei consumatori europei. Un dato che conferma il ruolo sempre più strategico della quarta gamma all’interno della Gdo, dove praticità, velocità di consumo e attenzione alla salute stanno ridefinendo le abitudini d’acquisto.

Il reparto ortofrutta viene infatti indicato come “biglietto da visita” del supermercato, capace di influenzare la percezione complessiva dell’insegna e la fidelizzazione del cliente.

Nel corso dell’evento verranno inoltre premiate le migliori insegne europee nella gestione dei freschi attraverso il primo “Fresh & Produce Retail Award”, contest che punta a valorizzare le best practice della distribuzione nel comparto ortofrutticolo.

La nascita di Unione Quarta Gamma rappresenta quindi non solo un passaggio organizzativo, ma anche un tentativo di ridefinire il posizionamento di una categoria che negli ultimi anni ha continuato a crescere nei consumi senza però riuscire a trasferire pienamente valore economico lungo la filiera.

A Milano il comparto proverà così a rilanciare una nuova fase, puntando su maggiore coordinamento industriale, dialogo con la distribuzione e valorizzazione di un prodotto che continua a occupare un ruolo centrale nella spesa quotidiana degli italiani.

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