Il gruppo Aldi South Group si prepara a introdurre un nuovo format di punto vendita unificato a livello globale, destinato a essere progressivamente adottato nei diversi mercati in cui opera. Il progetto, che rappresenta un passaggio strategico nell’evoluzione del modello distributivo del retailer discount, coinvolgerà anche Regno Unito e Irlanda, dove il concept sarà adattato alle specificità locali a partire dal secondo trimestre del 2026. Il nuovo format è stato sviluppato dalla società di design Landini Associates e segna la conclusione di una collaborazione durata 14 anni tra le due realtà. L’obiettivo è quello di creare un modello modulare, flessibile e replicabile, capace di adattarsi a diverse superfici di vendita e tipologie di edificio, mantenendo al contempo una coerenza visiva e operativa a livello internazionale.
Il concept interesserà i cinque principali mercati del gruppo: Stati Uniti, Australia, Germania, Austria (attraverso l’insegna Hofer) e Regno Unito con l’Irlanda. La logica è quella di un framework comune, declinabile poi a livello locale per rispondere alle esigenze dei singoli consumatori e alle peculiarità dei diversi contesti competitivi. Le prime sperimentazioni sono partite a settembre 2025 ad Aventura, in Florida, dove il nuovo layout è stato testato in un punto vendita pilota. Ulteriori test sono in corso negli Stati Uniti nel corso del 2026, con l’obiettivo di raccogliere dati operativi e feedback utili per affinare il modello prima della sua diffusione su larga scala.
A partire dal secondo trimestre del 2026, i team locali di Aldi saranno coinvolti nel processo di adattamento del format, con un approccio che combina centralizzazione strategica e flessibilità operativa. In particolare, nei mercati di Regno Unito e Irlanda, il nuovo concept potrebbe tradursi in modifiche all’ambiente di vendita, alla segnaletica e alle modalità di comunicazione in-store. Il progetto è stato coordinato dall’International Real Estate Committee del gruppo, guidato da Aldi US e gestito operativamente da Aldi Australia, con il contributo di tutte le country coinvolte. Un modello di governance che riflette la volontà di integrare competenze globali e insight locali nella definizione del nuovo format.
L’intervento di Landini Associates ha riguardato un ampio spettro di elementi, dalla definizione delle linee guida del brand e del design dei negozi fino alla progettazione degli interni, della comunicazione al cliente, della segnaletica e del wayfinding. Sono stati inclusi anche aspetti come il packaging, il tono di voce del brand e persino le uniformi del personale. L’introduzione di un format globale unico rappresenta per Aldi un passaggio chiave verso una maggiore standardizzazione della rete, con potenziali benefici in termini di efficienza operativa, riconoscibilità del marchio e ottimizzazione dei costi. Allo stesso tempo, resta centrale la capacità di adattare l’esperienza di acquisto alle specificità dei mercati locali.
Per il Regno Unito e l’Irlanda, ciò potrebbe significare un’evoluzione dell’esperienza in-store, con un equilibrio più marcato tra funzionalità tipica del discount e costruzione di un’identità di marca più coerente e riconoscibile. Un passaggio che si inserisce in un contesto competitivo sempre più orientato alla qualità dell’esperienza oltre che al prezzo.In prospettiva, il rollout del nuovo format potrebbe contribuire a rafforzare il posizionamento internazionale di Aldi, sostenendo la crescita nei mercati maturi e accompagnando l’espansione in nuove geografie, in linea con una strategia che punta a coniugare scala globale e adattamento locale.



















