Apre a Mestre una nuova leva commerciale nel segmento salute e benessere, con l’ingresso di Medi-Market Group all’interno del Centro Commerciale Ca’ Mestre, asset gestito da Nhood per conto della proprietà Commerz Real, in un’operazione che si inserisce in una più ampia strategia di rafforzamento del tenant mix e di rilancio dell’attrattività commerciale della struttura. L’inaugurazione del nuovo punto vendita, prevista per il 28 maggio, segna infatti il debutto del brand nella città di Venezia e rappresenta al contempo un passaggio significativo nel percorso di espansione del gruppo sul mercato italiano, dove il format continua a consolidarsi grazie a una proposta distintiva e a un posizionamento sempre più riconoscibile.
Lo store, che si svilupperà su una superficie di 363 metri quadrati di GLA al piano terra del centro, sarà caratterizzato da un’offerta ampia e profondamente articolata, pensata per intercettare una domanda in crescita nel comparto della cura della persona, sempre più orientata verso soluzioni accessibili ma al tempo stesso qualificate. Il modello di Medi-Market si colloca infatti in una fascia ibrida tra farmacia tradizionale e grande distribuzione, combinando politiche di prezzo competitive e continuative con un livello di assortimento tipico dei grandi player retail, in grado di rispondere a bisogni diversificati lungo tutto il perimetro del benessere. All’interno del punto vendita saranno disponibili oltre 10.000 referenze e più di 200 marchi, con una copertura merceologica che spazia dai farmaci da banco alla dermocosmesi, dagli integratori alimentari ai prodotti per l’igiene personale, offrendo così un’esperienza d’acquisto completa e trasversale.
Elemento centrale del concept resta tuttavia la componente consulenziale, garantita dalla presenza di farmacisti e personale qualificato, che consente di affiancare il cliente lungo il percorso di acquisto con un supporto professionale e personalizzato, rafforzando il valore percepito dell’offerta. L’operazione si inserisce nel più ampio piano di valorizzazione del Centro Commerciale Ca’ Mestre, dove l’ingresso di nuove insegne ad alto traffico e forte riconoscibilità rappresenta una leva strategica per incrementare la competitività dell’asset e migliorare la sua capacità di attrazione nel medio-lungo periodo.
Per Nhood, in particolare, si tratta del primo tassello di una strategia commerciale articolata, orientata non solo alla crescita economica ma anche alla costruzione di un ecosistema retail più sostenibile, innovativo e coerente con le esigenze del territorio. Dal punto di vista B2B, l’arrivo di Medi-Market conferma il dinamismo del segmento parafarmacia, sempre più vicino alle logiche della grande distribuzione organizzata sia in termini di pricing sia per quanto riguarda l’ampiezza e la profondità dell’offerta. Il modello omnicanale del gruppo, che integra una rete capillare di punti vendita fisici con un’offerta digitale in espansione, rappresenta inoltre un ulteriore elemento competitivo in un mercato che evolve rapidamente sotto la spinta della digitalizzazione e dei nuovi comportamenti di consumo.
Fondata in Belgio nel 2014, Medi-Market conta oggi oltre 200 negozi in Europa e ha rafforzato la propria presenza internazionale anche attraverso l’ingresso in nuovi mercati come Spagna e Paesi Bassi nel corso del 2025, consolidando il proprio ruolo di player in crescita nel settore. In Italia, dove il gruppo è attivo dal 2019, la rete ha già superato le 73 parafarmacie distribuite in numerose regioni, confermando un’espansione progressiva e strutturata su scala nazionale. Questa crescita si inserisce in un contesto caratterizzato da una domanda sempre più sostenuta di prodotti legati alla salute e al benessere, alimentata da fattori demografici, dall’invecchiamento della popolazione e da una crescente attenzione alla prevenzione.
Parallelamente, il retail fisico sta evolvendo verso modelli più esperienziali e consulenziali, nei quali il servizio e la competenza diventano elementi chiave di differenziazione rispetto ai canali puramente distributivi. In questo scenario, il nuovo store di Mestre si propone come un hub specializzato capace di coniugare convenienza, ampiezza assortimentale e supporto professionale, posizionandosi come punto di riferimento per un pubblico ampio e trasversale.
Per il Centro Ca’ Mestre, l’operazione contribuisce ad arricchire il mix merceologico e a rafforzare il presidio nel comparto health & beauty, uno dei più resilienti all’interno dei centri commerciali anche in fasi di mercato complesse. La presenza di un’offerta strutturata in ambito parafarmaceutico consente inoltre di aumentare la frequenza di visita e di favorire processi di fidelizzazione della clientela, con effetti positivi sull’intero ecosistema commerciale.
Dal punto di vista immobiliare, l’inserimento di insegne specialistiche rappresenta una leva sempre più rilevante per la valorizzazione degli asset retail, soprattutto nei contesti urbani maturi dove la competizione tra centri è più intensa.
Nhood, che gestisce asset per un valore di circa 17,3 miliardi di euro in quasi 1.000 siti tra Europa e Africa, continua a sviluppare progetti a uso misto ad alto valore aggiunto, integrando commercio, servizi e nuove funzioni urbane. Il modello operativo della società copre l’intero ciclo di vita degli asset, dalla definizione strategica alla gestione operativa, con un approccio che punta a massimizzare il valore nel tempo. Alla base di questa visione vi è una logica di triplice impatto – economico, sociale e ambientale – che orienta le scelte di sviluppo e di gestione degli spazi.
Nel caso di Ca’ Mestre, l’obiettivo è quello di costruire un ecosistema commerciale capace di rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni contemporanei dei consumatori. L’ingresso di Medi-Market si inserisce pienamente in questa direzione, contribuendo a rafforzare l’offerta di servizi legati al benessere e alla qualità della vita.
In prospettiva, operazioni di questo tipo potrebbero accelerare la trasformazione dei centri commerciali in poli multifunzionali sempre più integrati con il tessuto urbano e con le esigenze quotidiane delle persone. Un’evoluzione che vede una crescente convergenza tra retail, servizi e sanità leggera, con format in grado di intercettare nuove abitudini di consumo e nuovi modelli di fruizione degli spazi.
L’apertura del 28 maggio rappresenterà quindi un banco di prova importante per misurare la capacità del format di generare traffico e valore per l’intero centro commerciale. E, più in generale, un ulteriore segnale della trasformazione in atto nel comparto parafarmaceutico, sempre più orientato verso modelli strutturati, competitivi e integrati con il mondo della distribuzione moderna.



















