La spesa quotidiana diventa sempre più anche una questione di consapevolezza, informazione e sostenibilità. In questo scenario si inserisce “Buono a sapersi”, il nuovo spazio digitale lanciato da Dit – Distribuzione Italiana per le insegne Sigma e Sisa, con l’obiettivo di accompagnare i consumatori verso scelte d’acquisto più attente all’ambiente, alla qualità e alla valorizzazione dei territori. La piattaforma, online da oggi, nasce come hub informativo accessibile e pratico, pensato per offrire suggerimenti concreti su alimentazione, riduzione degli sprechi, conservazione dei prodotti e consumo responsabile. Un progetto che trasferisce nel digitale il tradizionale rapporto di prossimità che caratterizza le insegne Sigma e Sisa, puntando a rafforzare il legame di fiducia con i clienti anche attraverso contenuti educativi e divulgativi.
Il nome scelto per l’iniziativa sintetizza la filosofia del progetto: “Buono” richiama il mondo del cibo, della qualità e del benessere, mentre “a sapersi” mette al centro la conoscenza come strumento per compiere scelte più consapevoli, senza imposizioni ma attraverso l’informazione. “Buono a sapersi” si sviluppa attraverso quattro aree tematiche dedicate ai principali aspetti del consumo quotidiano. La sezione “Non sprecare” propone ricette e idee per recuperare ingredienti e ridurre gli sprechi alimentari, trasformando ciò che spesso viene considerato scarto in nuove opportunità in cucina.
“Scelte di valore” punta invece a educare il consumatore alla lettura delle etichette, alla conoscenza dell’origine dei prodotti e alla stagionalità delle materie prime, mentre “Consumo consapevole” raccoglie consigli utili sulla corretta conservazione degli alimenti e sull’utilizzo ottimale degli ingredienti. Completa il progetto la sezione “Territori da scoprire”, dedicata alla valorizzazione delle tradizioni gastronomiche locali, dei luoghi e delle culture alimentari italiane, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra qualità del cibo, tutela del territorio e sviluppo delle comunità. Il nuovo spazio digitale si inserisce nel più ampio percorso di sostenibilità avviato da Dit e coerente con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, in particolare quelli legati alle comunità sostenibili e alle partnership strategiche lungo la filiera agroalimentare.
“Se vogliamo davvero incidere nel percorso verso un’economia più sostenibile, distribuzione e industria devono muoversi insieme, in un percorso condiviso di competenze e responsabilità” ha dichiarato Alessandro Camattari. “Per questo Buono a sapersi ospiterà contenuti sviluppati in collaborazione con partner industriali, diventando uno spazio aperto di condivisione e diffusione della conoscenza, dove il dialogo tra filiera e consumatore diventa motore di scelte più consapevoli”.
Le prime aziende coinvolte nel progetto saranno Delicius e cameo, che contribuiranno con contenuti e approfondimenti dedicati a sostenibilità, alimentazione e valorizzazione delle produzioni. Per Dit, l’iniziativa rappresenta anche un ulteriore tassello nel percorso di innovazione e sviluppo degli ecosistemi digitali delle insegne Sigma e Sisa, con l’obiettivo di creare una comunicazione sempre più integrata e coerente tra punti vendita fisici e canali online.



















