Coca-Cola HBC chiude il terzo trimestre del 2026 con ricavi netti pari a 3,5 miliardi di euro, in crescita del 9,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, sostenuti dall’aumento dei volumi di vendita e dalle performance delle bevande gassate ed energetiche. La crescita organica dei ricavi si è attestata al 9%, mentre i volumi sono aumentati del 5,4%, consentendo al gruppo di rivedere al rialzo le previsioni per l’intero esercizio.
Nei primi nove mesi dell’anno il fatturato ha raggiunto 9,73 miliardi di euro, con un incremento del 10,4% su base riportata e del 9,3% a livello organico. I volumi complessivi sono cresciuti del 6,8%, raggiungendo 2,44 miliardi di casse unitarie.
A sostenere i risultati del trimestre sono state soprattutto le bevande energetiche, i cui volumi sono aumentati del 24,7%, grazie alle innovazioni del marchio Monster e alle iniziative commerciali legate agli eventi sportivi e musicali. Le bevande gassate hanno registrato un incremento del 4,5%, con una crescita particolarmente sostenuta per Coca-Cola Zero Sugar e Coca-Cola Zero Sugar Zero Caffeine, quest’ultima caratterizzata da aumenti a tre cifre.
Positivo anche l’andamento degli sport drink, cresciuti di oltre il 20%, mentre il caffè ha registrato un incremento del 10,1% nel canale fuori casa, a fronte di una contrazione complessiva dei volumi del 2,3%, legata alla scelta strategica di concentrare lo sviluppo di Costa Coffee sui consumi fuori casa.
La crescita ha interessato tutte le aree geografiche del gruppo. Nei mercati consolidati, che comprendono anche l’Italia, i ricavi organici sono aumentati dell’8%, con volumi in progresso del 5,6%. Nei mercati in sviluppo la crescita organica dei ricavi è stata dell’8,7%, mentre nei mercati emergenti ha raggiunto il 9,8%, sostenuta soprattutto dalla Nigeria.
In Italia i volumi sono cresciuti a una percentuale intermedia a una cifra, con risultati positivi nelle principali categorie. Le bevande gassate sono state trainate da Coca-Cola Zero, Coca-Cola Zero Zero e Sprite, mentre gli energy drink hanno registrato una crescita a due cifre nella fascia alta, accompagnata da un andamento favorevole delle bevande non gassate, soprattutto dell’acqua.
«Siamo soddisfatti di aver realizzato un altro trimestre positivo, con ricavi organici in crescita del 9%. Questa performance è stata sostenuta dalla nostra costante attenzione all’attuazione della strategia, che ha prodotto una crescita diffusa dei volumi in tutto il nostro portafoglio», ha dichiarato Zoran Bogdanovic, amministratore delegato di Coca-Cola HBC.
Alla luce dei risultati, il gruppo prevede ora per il 2026 una crescita organica dei ricavi leggermente superiore alla precedente fascia del 6-7%, mentre conferma l’obiettivo di incremento dell’Ebit organico compreso tra l’8% e il 10%.
Prosegue intanto l’operazione di acquisizione di Coca-Cola Beverages Africa, che il gruppo conta di completare entro la fine dell’anno. Sono già arrivate le autorizzazioni antitrust in cinque delle sei giurisdizioni interessate, mentre resta in attesa quella della Tanzania. Una volta conclusa l’operazione, Coca-Cola HBC estenderà la propria presenza da 29 a 43 mercati, raggiungendo una platea potenziale di oltre 1,2 miliardi di consumatori.



















