ALDI Nord mette Berlino al centro della propria strategia di sviluppo fino al 2030. Il piano prevede nuove aperture, trasferimenti e un ampio programma di ampliamento e riqualificazione della rete esistente, oggi composta da circa 140 punti vendita.
L’obiettivo è rafforzare il ruolo dell’insegna nella spesa di prossimità, intercettando le nuove abitudini di acquisto nei quartieri ad alta densità abitativa e nei principali nodi di mobilità urbana. Per farlo, il retailer sta lavorando su soluzioni immobiliari differenziate, sviluppate insieme a investitori e partner di progetto.
Tra il 2021 e il 2025 ALDI Nord ha aggiunto nove negozi alla rete berlinese, realizzato un trasferimento e completato 32 interventi di ampliamento o rivitalizzazione. In questa fase sono nati format diversi, dal “Checkpoint ALDI” sulla Friedrichstraße ai punti vendita inseriti in complessi residenziali, fino alle tradizionali strutture standalone.
Per il biennio 2026-2027 sono previsti altri due punti vendita aggiuntivi, un trasferimento e 14 interventi sulla rete esistente. Tra il 2028 e il 2030 il programma contempla invece cinque nuove aperture, cinque trasferimenti e dieci ampliamenti o riqualificazioni.
Una parte rilevante della strategia riguarda i progetti mixed-use, nei quali il supermercato viene integrato con abitazioni. Negli ultimi dieci anni sono stati realizzati o avviati circa 500 appartamenti sopra i negozi ALDI Nord. I progetti pianificati per i prossimi anni potrebbero aggiungerne altri 350.
Il nuovo intervento in Weinstraße, nel distretto di Friedrichshain-Kreuzberg, segue questa impostazione e combina un punto vendita con unità residenziali. Per ALDI Nord, il modello consente di aumentare la presenza nei quartieri più densi e, allo stesso tempo, di generare un valore urbanistico più ampio.



















