Caprabo chiude il 2025 con una crescita delle vendite dei prodotti di prossimità, confermando il peso strategico delle filiere locali all’interno della grande distribuzione catalana. La catena di supermercati ha registrato oltre 41,7 milioni di euro di vendite generate da prodotti provenienti da piccoli produttori e cooperative agricole del territorio, con un incremento dell’8% rispetto all’anno precedente.
Il risultato rafforza il percorso del “Programma di Prossimità per Comarche”, iniziativa avviata oltre dieci anni fa con l’obiettivo di valorizzare i produttori locali, sostenere il tessuto agroalimentare e portare sugli scaffali prodotti stagionali e legati al territorio catalano.
A sostenere la crescita sono stati sia l’aumento della domanda da parte dei consumatori sia l’ampliamento dell’assortimento. Nell’ultimo anno Caprabo ha inserito una decina di nuovi fornitori e introdotto 174 nuove referenze di prossimità nei propri supermercati.
Secondo il direttore generale Edorta Juaristi, i dati confermano “la forza del modello di prossimità di Caprabo e il crescente interesse del consumatore verso prodotti con origine, qualità e legame con il territorio”. Il manager ha inoltre sottolineato come la rete costruita negli anni con produttori e cooperative consenta oggi alla catena di offrire uno degli assortimenti locali più ampi del settore distributivo catalano.
Attualmente la società collabora con oltre 360 piccoli produttori e cooperative agricole e commercializza più di 3.700 referenze di prossimità provenienti dalle quattro province della Catalogna. La rete commerciale conta circa 300 supermercati distribuiti sul territorio catalano.
I nuovi inserimenti riguardano diverse aree territoriali della Catalogna e comprendono categorie come frutta secca, spezie, biscotti, miele, olive, conserve, cioccolato e prodotti stagionali, comprese specialità dedicate alle festività come torroni natalizi e dolci pasquali.
Il programma viene sviluppato in collaborazione con la Federació de Cooperatives Agràries de Catalunya, la Federació Catalana DOP-IGP e il Dipartimento di Agricoltura della Generalitat catalana. Un modello che punta a favorire la commercializzazione dei prodotti locali, incrementarne la presenza nella distribuzione moderna e dare maggiore visibilità al lavoro delle cooperative agricole.
Accanto all’attività commerciale, Caprabo continua a investire anche nella promozione culturale e gastronomica dei prodotti territoriali attraverso fiere ed eventi. In oltre dieci anni l’azienda ha organizzato più di cinquanta fiere dedicate ai prodotti di prossimità e oltre trenta giornate gastronomiche in collaborazione con chef, produttori ed enti locali.
Nel 2025 le iniziative hanno coinvolto territori come Altafulla, Barcellona e Caldes de Montbui, con la partecipazione di circa cinquanta produttori locali. Tra gli eventi organizzati figurano appuntamenti dedicati al Calçot de Valls, ai prodotti delle cooperative agricole catalane e al riso del Delta dell’Ebro.
Caprabo ha inoltre aderito al lancio del marchio “Implicat”, nuova iniziativa del settore agroalimentare catalano promossa dalla Generalitat con l’obiettivo di rafforzare il valore economico e identitario dei prodotti di prossimità.
Fondata a Barcellona nel 1959, Caprabo rappresenta una delle insegne storiche della distribuzione catalana. L’azienda serve quotidianamente oltre centomila clienti e punta, nel nuovo piano strategico al 2030, su alimentazione salutare, sostenibilità ambientale e valorizzazione delle economie locali.



















