Settembre si conferma un mese cruciale per gli acquisti delle famiglie spagnole. Secondo lo studio “Hábitos de Consumo en La Vuelta al Cole” di Eroski, il consumo medio è cresciuto del 13,3% rispetto al periodo abituale, con un picco del 10% in più solo nella prima settimana. Tre ceste su quattro sono destinate a riempire le dispense dopo le vacanze estive.
Le abitudini di spesa rivelano un incremento delle vendite soprattutto il lunedì (+18,9%), anche se il sabato resta la giornata più forte con il 20,3% del totale. La spesa media per cesta passa da 28,5 a 31,7 euro. Inoltre, le visite ai punti vendita fisici crescono del 16,7%, segno della centralità del negozio tradizionale.
Nelle ceste della “vuelta al cole” prevalgono articoli scolastici, tessile infantile e tecnologia, con un rafforzamento di categorie come cura della casa e cura personale. «Sta crescendo il mercato per volume, soprattutto nei freschi», commenta Beatriz Santos, direttrice commerciale di Eroski. La catena ha stanziato 26 milioni di euro in promozioni, il 4% in più rispetto al 2024. Ben il 24,4% dei clienti dichiara di essere “pazzo per i coupon”, dato che spiega l’aumento di 7,3 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Il tessile infantile guadagna terreno, in particolare tra le famiglie giovani (67,23%), mentre i senior privilegiano colazione e cura personale. I dati mostrano anche che le famiglie tendono a rimandare gli acquisti fino alle prime settimane di settembre.
Un terzo della spesa resta orientato ai prodotti a marchio Eroski, che ne mette a disposizione oltre 2.500 a prezzi competitivi. La campagna “Quien bien te quiere…” prevede promozioni 3×2 e iniziative dedicate agli studenti fuori casa. Per loro è stata lanciata la carta prepagata “Mandatu”, pensata per sostenere i genitori preoccupati (il 78%) dell’alimentazione dei figli lontani. «Prossimità e promozioni personalizzate saranno decisive», conclude Santos.



















