Mercadona continua a dominare il mercato spagnolo della distribuzione alimentare, ma la distanza dai principali concorrenti non cresce e alcuni operatori stanno rafforzando la propria posizione grazie ai cambiamenti nelle abitudini di acquisto delle famiglie.
Secondo i dati di Worldpanel by Numerator relativi ai primi otto mesi del 2026, l’insegna valenciana ha raggiunto una quota di mercato del 27,4%, un valore sostanzialmente equivalente alla somma delle quote detenute dai cinque maggiori concorrenti, ovvero Carrefour, Lidl, Eroski, Dia e Consum.
La leadership di Mercadona resta dunque molto ampia, ma rispetto allo stesso periodo del 2025 la quota è aumentata di appena 0,1 punti percentuali, mentre il numero di consumatori che hanno frequentato i suoi punti vendita è diminuito di 0,8 punti.
A guadagnare maggiormente terreno sono state Lidl, Dia e Consum, che hanno intercettato la crescente attenzione degli spagnoli per i prezzi, le promozioni e la possibilità di suddividere la spesa tra più insegne. In particolare, Lidl ha incrementato la propria quota di mercato di 0,4 punti percentuali, mentre Dia e Consum hanno registrato entrambe un progresso di 0,3 punti.
Worldpanel by Numerator collega questi risultati a due tendenze diventate sempre più evidenti in un contesto segnato dal rincaro dei prodotti e dall’incertezza economica: la frammentazione dei carrelli e il ricorso più frequente alle offerte promozionali. Le famiglie spagnole tendono infatti a visitare un numero maggiore di supermercati, scegliendo di volta in volta l’insegna più conveniente o quella capace di proporre le promozioni più interessanti.
Dia ha beneficiato in modo particolare di questo comportamento, registrando nei primi otto mesi dell’anno un incremento di un punto percentuale nel numero degli acquirenti e una crescita del 12,7% della frequenza delle visite. Anche Consum ha ampliato la propria base di clienti, con un aumento di 1,6 punti percentuali nel numero delle persone che hanno effettuato acquisti nei suoi negozi.
Per Lidl, invece, sta cambiando soprattutto la percezione da parte dei consumatori, che considerano sempre più spesso l’insegna non soltanto come una destinazione per acquisti selettivi o promozionali, ma come un supermercato nel quale completare l’intera spesa alimentare. «Tutto questo consente a Lidl di guadagnare terreno nei grandi carrelli e tra le famiglie con figli, tradizionalmente uno dei punti di forza di Mercadona», ha spiegato Bernardo Rodilla, retail business director di Worldpanel by Numerator. La competizione si gioca anche sul crescente peso delle marche del distributore, che nei primi otto mesi del 2026 hanno rappresentato il 47,3% del valore complessivo del paniere dei beni di largo consumo acquistati in Spagna. Rispetto allo stesso periodo del 2025, la quota della private label è aumentata di 1,4 punti percentuali, confermando come convenienza e rapporto qualità-prezzo siano diventati fattori sempre più decisivi nelle scelte delle famiglie spagnole.



















