Danone investe 70 milioni a Steenvoorde e rafforza la nutrizione medica in Europa

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Danone rafforza la propria capacità produttiva europea nella nutrizione medica con l’inaugurazione, nello stabilimento francese di Steenvoorde, della più grande linea del Paese dedicata al settore, un impianto presentato alla presenza dell’amministratore delegato Antoine de Saint-Affrique e realizzato nell’ambito di un programma di investimenti da 70 milioni di euro annunciato nel 2024.

La nuova linea dispone di una capacità produttiva vicina ai 20 milioni di litri di integratori nutrizionali orali all’anno e consentirà di realizzare quasi 150 referenze della gamma Fortimel, comprendenti formati, consistenze e ricette differenti, incluse alcune alternative di origine vegetale, per rispondere alle specifiche necessità nutrizionali dei pazienti e alle diverse preferenze di consumo.

Con questo intervento Steenvoorde diventa uno dei principali poli europei della nutrizione specializzata, riunendo nello stesso sito tre attività industriali strategiche: la produzione di alimenti per l’infanzia, quella di soluzioni per la nutrizione medica e la realizzazione di ingredienti lattiero-caseari ad alto valore aggiunto attraverso tecnologie avanzate di filtrazione sviluppate negli ultimi anni.

Danone intende così rispondere alla crescente domanda di prodotti nutrizionali specifici legata all’invecchiamento della popolazione e alla diffusione delle malattie croniche, considerando che entro il 2050 il numero delle persone con più di 60 anni dovrebbe raddoppiare e che, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità per l’Europa, la malnutrizione associata alle patologie interessa già tra il 30% e il 50% dei pazienti ricoverati.

La nutrizione medica rappresenta pertanto uno dei pilastri della strategia Renew Danone, attraverso la quale il gruppo sta potenziando le proprie capacità industriali e le competenze scientifiche, proseguendo al tempo stesso nello sviluppo di nuove soluzioni destinate ad accompagnare l’evoluzione dei bisogni dei pazienti e a favorire una maggiore integrazione dell’alimentazione specializzata nei percorsi di cura.

«Steenvoorde incarna la strategia globale di Danone per promuovere la salute attraverso l’alimentazione, investendo nella scienza, nella produzione e negli ecosistemi locali per sviluppare la nutrizione specializzata e contribuire ad affrontare alcune delle più urgenti sfide sanitarie in tutte le fasi della vita», ha dichiarato Antoine de Saint-Affrique.

Il programma da 70 milioni di euro comprende anche una caldaia a biomassa, inaugurata nel febbraio 2026, che dovrebbe contribuire a ridurre in misura significativa l’impronta di carbonio dello stabilimento, affiancando alla crescita della capacità produttiva un intervento rivolto alla sostenibilità delle attività industriali.

L’investimento consolida inoltre la presenza di Danone nell’Alta Francia, territorio storicamente legato al gruppo e caratterizzato da una rilevante attività lattiero-casearia, dove lo stabilimento collabora con oltre 400 aziende agricole e la raccolta regionale di latte è aumentata di sei volte nell’arco di quattro anni, contribuendo alla vitalità economica della filiera locale.

Attivo da 115 anni, il sito di Steenvoorde conta oggi più di 400 occupati diretti e, insieme allo stabilimento lattiero-caseario di Bailleul e al centro logistico Lilpark, porta a oltre 700 il numero complessivo dei dipendenti Danone presenti nella regione.

«In pochi anni Steenvoorde ha cambiato dimensione e, grazie agli investimenti realizzati e alle competenze delle nostre squadre, è diventato un attore fondamentale della nutrizione specializzata in Europa, sostenendo lo sviluppo e la produzione di soluzioni sempre più innovative per i pazienti», ha sottolineato il direttore dello stabilimento Emmanuel Varigas.

Il progetto rientra nel più ampio programma con cui Danone prevede di investire oltre 600 milioni di euro nei propri siti francesi tra il 2021 e il 2027, rafforzando la capacità produttiva destinata ai mercati europei e sostenendo al contempo la sovranità industriale, sanitaria ed economica della Francia in un comparto considerato strategico.

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