Il gruppo francese Prosol, proprietario dell’insegna Grand Frais, apre una nuova fase del proprio sviluppo puntando sulla diversificazione delle insegne, sull’espansione territoriale e sulla conoscenza sempre più approfondita dei consumatori. Con oltre 450 punti vendita e più di 500 mila nuovi nuclei familiari conquistati nell’ultimo anno, il gruppo continua a rafforzare la propria presenza nel mercato del fresco.
L’ecosistema Prosol comprende oggi 346 negozi Grand Frais, 75 punti vendita Fresh, 33 Boulangeries du Marché, sette Biofrais e sette negozi Mon-Marché.fr, ai quali si aggiungerà a breve un nuovo Biofrais a Marsiglia. Una crescita sostenuta che si fonda su una strategia basata sia sul miglioramento delle performance dei punti vendita esistenti sia sull’apertura di nuove strutture.
Se Grand Frais resta il cuore dell’attività, il gruppo ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione per intercettare nuove modalità di acquisto e differenti esigenze dei consumatori. Fresh si concentra sui negozi di prossimità e sul libero servizio, mentre Mon-Marché guarda soprattutto al contesto urbano e digitale.
Parallelamente, Prosol ha avviato un importante percorso di trasformazione legato alla gestione dei dati e alla relazione con i clienti. Storicamente l’azienda ha costruito il proprio successo sulla qualità dell’offerta, sulla selezione dei prodotti e sul rapporto diretto con circa mille produttori francesi. Oggi però il gruppo riconosce la necessità di conoscere meglio i propri consumatori per personalizzare l’esperienza d’acquisto e aumentare la frequenza delle visite nei negozi.
In questa direzione si inserisce il successo dell’applicazione Grand Frais, che ha raggiunto 2,4 milioni di download in appena otto settimane, mentre l’app Fresh ha superato quota 403 mila utenti. Le piattaforme digitali permettono di accedere a ricette, informazioni sui prodotti, provenienza delle materie prime e contenuti dedicati alle filiere produttive.
L’obiettivo è trasformare queste applicazioni in strumenti di relazione continuativa con il cliente, andando oltre il semplice acquisto. Attraverso l’analisi dei comportamenti di consumo, Prosol punta a proporre suggerimenti e contenuti sempre più personalizzati.
Alla base del modello resta la specializzazione nel fresco. Il gruppo lavora con circa mille produttori e dispone di quasi 140 buyer specializzati, che diventano circa 200 considerando i partner storici di Grand Frais. Un’organizzazione che consente di controllare l’intera filiera e di differenziarsi attraverso la qualità e l’ampiezza dell’assortimento.
Per sostenere la crescita, Prosol continua inoltre a cogliere opportunità immobiliari derivanti dalle ristrutturazioni del settore distributivo, rilevando ex punti vendita Leader Price e altri spazi lasciati liberi da insegne come Casino e Gifi. Una strategia che conferma l’ambizione del gruppo di presidiare tutti i segmenti del mercato del fresco e di consolidare ulteriormente la propria posizione nei prossimi anni.



















