Vendite al dettaglio Usa: giugno segna il nono mese consecutivo di crescita

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Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti hanno proseguito il loro trend positivo anche a giugno, registrando il nono mese consecutivo di crescita. È quanto emerge dal CNBC/NRF Retail Monitor, elaborato dalla National Retail Federation (NRF) sulla base dei dati anonimi delle transazioni effettuate con carte di credito e debito raccolti da Affinity Solutions.

Secondo il report, l’avvio della stagione estiva degli acquisti è stato particolarmente dinamico, sostenuto dalle promozioni commerciali e dall’anticipo degli acquisti legati al ritorno a scuola. A favorire i consumi hanno contribuito anche un mercato del lavoro ancora solido e le iniziative dei retailer per mantenere i prezzi competitivi.

A giugno le vendite retail complessive, escluse concessionarie d’auto e distributori di carburante, sono aumentate dello 0,33% rispetto a maggio, mentre su base annua l’incremento è stato del 9,41%. Le cosiddette “core retail sales”, che escludono anche ristoranti e servizi di ristorazione, sono cresciute dello 0,36% sul mese precedente e del 10,08% rispetto a giugno 2025.

L’associazione sottolinea tuttavia che il confronto annuale beneficia anche di una base particolarmente debole dello scorso anno. Correggendo i dati con gli aggiustamenti stagionali, la crescita si attesta intorno al 4,2% sia per le vendite complessive sia per quelle core.

Nel primo semestre del 2026 le vendite retail sono risultate in aumento del 6,81% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre le core retail sales hanno segnato un progresso del 6,84%.

Tra le categorie merceologiche spicca la performance dei negozi di articoli sportivi, hobby, musica e libri, che hanno registrato un incremento del 18,53% su base annua. Ottimi risultati anche per elettronica ed elettrodomestici (+14,16%), abbigliamento e accessori (+13,65%), prodotti digitali come e-book e videogiochi (+13,56%) e salute e cura della persona (+12,87%).

Continua a crescere anche la grande distribuzione generalista (+9,9%), mentre alimentari e bevande hanno messo a segno un aumento del 5,26% rispetto a giugno dello scorso anno.

Più contenuta la crescita dei negozi di arredamento (+4,92%) e dei punti vendita dedicati all’edilizia e al giardinaggio (+4,04%). Su base mensile, soltanto elettronica e arredamento hanno evidenziato una lieve flessione.

A differenza delle tradizionali rilevazioni del Census Bureau statunitense, il Retail Monitor utilizza dati reali provenienti dalle transazioni elettroniche e non richiede revisioni periodiche, offrendo così una fotografia più immediata dell’andamento dei consumi.

Per la NRF, i risultati di giugno confermano la resilienza della spesa delle famiglie americane nonostante il contesto economico ancora caratterizzato da elementi di incertezza, rafforzando le aspettative per la seconda parte dell’anno e per la stagione degli acquisti legata al back-to-school.

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