Aldi accelera il piano di crescita nel Regno Unito con l’avvio delle operazioni nel più grande centro di distribuzione della grande distribuzione britannica. Il gruppo ha infatti effettuato la prima consegna dal nuovo hub logistico di Bardon, nel Leicestershire, un investimento superiore a 500 milioni di sterline destinato a rafforzare la rete distributiva e sostenere l’espansione dell’insegna nel Paese.
La struttura rappresenta uno dei progetti più ambiziosi del retailer e rientra nel programma di investimenti da 1,6 miliardi di sterline annunciato per il biennio 2026-2027. Una volta a pieno regime, il sito servirà quasi 350 punti vendita Aldi nel Regno Unito e sarà in grado di movimentare circa sette milioni di pallet all’anno, svolgendo anche il ruolo di hub nazionale di rifornimento per l’intera rete logistica del gruppo.
Con una superficie di 1,3 milioni di piedi quadrati, pari a oltre 120mila metri quadrati, Bardon è il più grande magazzino della distribuzione alimentare britannica. Le dimensioni sono tali da poter ospitare al suo interno circa 65 supermercati Aldi o quasi 17 campi da calcio regolamentari.
L’apertura del centro rappresenta un tassello fondamentale nella strategia dell’insegna, che punta a consolidare il proprio posizionamento come supermercato più conveniente del Regno Unito. Grazie all’elevato livello di automazione e alle tecnologie installate, il nuovo polo consentirà infatti di incrementare l’efficienza operativa e contenere i costi lungo la filiera.
“Le tecnologie all’avanguardia presenti a Bardon aumenteranno in modo significativo l’efficienza della nostra rete di magazzini, consentendoci di continuare a offrire ai clienti i migliori prezzi possibili ogni giorno”, ha dichiarato Giles Hurley, amministratore delegato di Aldi UK e Irlanda.
L’obiettivo del retailer resta quello di rendere la spesa di qualità accessibile a tutti i consumatori britannici e di ampliare ulteriormente la propria presenza sul territorio. Aldi mira infatti a raggiungere quota 1.500 negozi nel Regno Unito nei prossimi anni, supportando la crescita con nuovi punti vendita e infrastrutture logistiche.
Il centro di Bardon impiegherà circa mille persone, tra trasferimenti da altri siti e nuove assunzioni. La struttura è composta da cinque edifici collegati, con aree dedicate ai prodotti a temperatura ambiente, refrigerati e surgelati.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla sostenibilità. Il magazzino presenta la più bassa intensità di emissioni di carbonio dell’intero gruppo Aldi South e dispone di 19mila pannelli solari installati sul tetto, capaci in alcuni momenti di coprire integralmente il fabbisogno energetico del sito.
Per la realizzazione dell’impianto Aldi ha collaborato con i partner tecnologici Dematic e Cimcorp, che hanno installato sistemi automatizzati di stoccaggio in grado di ricevere, smistare e immagazzinare i prodotti fino alla spedizione verso i negozi. Un’innovazione che, secondo l’azienda, contribuirà a mantenere bassi i prezzi per i consumatori e a sostenere la crescita della catena nel lungo periodo.



















