Il gruppo lattiero-caseario canadese Saputo prosegue il proprio percorso di sostenibilità e responsabilità d’impresa. L’azienda, tra i dieci maggiori trasformatori di latte al mondo, ha pubblicato il Saputo Promise Report 2026, documento che illustra i progressi compiuti nelle aree ambientale, sociale e di governance (ESG), considerate sempre più strategiche per sostenere la crescita di lungo periodo e la resilienza del business.
Il rapporto evidenzia risultati significativi in diversi ambiti. Sul fronte delle persone, Saputo ha aumentato la presenza femminile nei ruoli dirigenziali, passata dal 24% dell’esercizio 2024 al 30% alla fine dell’anno fiscale 2026. Migliorati anche gli indicatori legati alla sicurezza sul lavoro, con una riduzione del 6% sia del tasso complessivo di infortuni sia di quelli che comportano assenze lavorative.
Importanti sviluppi anche nell’area della governance e dell’innovazione. L’azienda ha infatti ampliato l’utilizzo di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale per supportare la produttività, il processo decisionale e le performance operative.
Nel campo dell’approvvigionamento responsabile, Saputo ha coinvolto oltre 35.500 persone attraverso partnership dedicate al benessere animale, tra cui la Dairyland Initiative dell’Università del Wisconsin e una nuova collaborazione con l’Università di Melbourne e Dairy Australia.
Particolarmente rilevanti i risultati ambientali. Nel corso dell’esercizio 2026 il gruppo ha ridotto del 7% le emissioni di gas serra Scope 1 e Scope 2 rispetto all’anno precedente e del 26% rispetto al livello base del 2020. L’azienda ha inoltre mantenuto un tasso del 99% di recupero per rifiuti organici, fanghi e salamoie e ha distribuito oltre 1,5 milioni di chilogrammi di alimenti eccedenti ai banchi alimentari, evitando emissioni stimate in circa 7.150 tonnellate di CO2 equivalente.
Anche il profilo nutrizionale dei prodotti continua a migliorare. Nell’esercizio 2026 l’82% delle referenze ha soddisfatto i criteri del modello nutrizionale interno dell’azienda, superando l’obiettivo dell’80%, mentre è proseguito l’ampliamento dell’offerta di prodotti lattiero-caseari ad alto contenuto proteico e a maggiore valore aggiunto.
Sul fronte sociale, il rafforzamento dei programmi di volontariato aziendale ha portato il 14% dei dipendenti a partecipare ad attività a favore delle comunità locali, per un totale di quasi 14.800 ore di volontariato.
“Il successo a lungo termine richiede molto più della sola performance finanziaria”, ha dichiarato l’amministratore delegato Carl Colizza, sottolineando come consumatori, clienti e comunità chiedano alle imprese un impegno crescente in materia di sostenibilità, integrità e approvvigionamento responsabile.
Con attività in Nord America, Europa, Australia e Sud America, Saputo continua così a integrare gli obiettivi ESG nella propria strategia operativa e commerciale, confermando la sostenibilità come uno dei pilastri della crescita futura.



















