Nespresso avvia una profonda riorganizzazione in Francia e prepara un ridimensionamento che coinvolgerà quasi il 15% della forza lavoro nazionale. Il marchio del caffè in capsule, tra le attività più redditizie del gruppo svizzero Nestlé, ha annunciato un piano di trasformazione che potrebbe portare, a partire dal 2027, alla soppressione netta di 178 posti di lavoro e alla chiusura del sito di Lione.
La decisione si inserisce in una più ampia strategia volta a rendere l’organizzazione più semplice, efficiente e allineata alla struttura globale del marchio. Secondo quanto comunicato dall’azienda, il progetto prevede il raggruppamento di alcune competenze marketing dedicate sia al mercato consumer sia a quello professionale, un maggiore ricorso ai servizi condivisi del gruppo e una revisione dell’assistenza clienti.
L’intervento più significativo riguarda proprio il centro di relazione con i clienti di Lione, dove lavorano 173 dipendenti. I lavoratori hanno appreso la notizia nel corso di una riunione online tenutasi il 9 giugno. L’attività del sito francese sarebbe destinata a essere trasferita in parte verso il Marocco e in parte verso l’Ucraina, seguendo una logica di centralizzazione e ottimizzazione dei costi.
Nespresso impiega complessivamente circa 1.220 persone in Francia, compresi gli addetti delle boutique. La riduzione prevista interessa quindi circa il 14,5% dell’organico nazionale. Se il piano sarà confermato, le attività presenti a Lione verranno limitate alle tre boutique del marchio operative nella città.
La ristrutturazione arriva poche settimane dopo l’annuncio di un altro piano di riduzione del personale da parte di Nestlé nelle sue filiali francesi, con circa 180 posti destinati a essere eliminati tra le figure impiegatizie. Un segnale delle difficoltà e delle trasformazioni che stanno interessando anche uno dei gruppi alimentari più importanti al mondo.
La notizia ha suscitato forte preoccupazione tra i dipendenti di Nespresso, soprattutto perché arriva in un momento simbolico per l’azienda. Solo recentemente il marchio aveva celebrato il quarantesimo anniversario della propria presenza sul mercato, ricevendo riconoscimenti interni per i risultati ottenuti e per la qualità del servizio offerto ai consumatori.
Proprio l’assistenza clienti è stata storicamente uno dei punti di forza di Nespresso, contribuendo alla fidelizzazione della clientela e al posizionamento premium del brand. Per questo motivo i sindacati e i lavoratori guardano con preoccupazione alla scelta di esternalizzare parte delle attività, temendo ripercussioni sulla qualità del servizio e sulle competenze sviluppate negli anni.
Nonostante il piano di riorganizzazione, l’azienda ha confermato la volontà di proseguire gli investimenti commerciali nel mercato francese, dove sono previste nuove aperture di punti vendita nel corso dell’anno.



















