L’interesse dei consumatori britannici per i vini nazionali continua a crescere e trova conferma nei dati diffusi da Waitrose in occasione dell’English Wine Week. La catena della distribuzione registra un aumento del 10% delle vendite di vini inglesi nell’ultimo anno, trainato soprattutto dagli spumanti e dai rosati, mentre prende sempre più forza la tendenza all’acquisto di prodotti locali.
Nel dettaglio, le vendite di spumanti inglesi sono cresciute del 15%, mentre i rosati hanno segnato un incremento del 14%. A sostenere questa dinamica è anche il crescente interesse dei consumatori per il cosiddetto “buy British”, che privilegia le produzioni nazionali e valorizza le filiere locali.
Tra le etichette che hanno registrato le migliori performance spiccano Ridgeview Fitzrovia Rosé, con un balzo del 103%, e Nyetimber Classic Cuvée Multi Vintage nel formato da 37,5 cl, che ha addirittura raddoppiato le vendite con un +109%. Bene anche Nyetimber Classic Cuvée (+15%), Chapel Down English Rosé (+24%), Gusbourne Exclusive Release (+26%) e Gusbourne Exclusive Release Rosé (+62%).
Secondo Emma Penman, responsabile acquisti per i vini inglesi di Waitrose, la vicinanza geografica rappresenta oggi uno dei principali fattori di scelta. L’insegna osserva infatti che le vendite aumentano sensibilmente nei punti vendita situati entro circa 30 chilometri dai vigneti. Un esempio è il Camel Valley Cornwall Brut, che nel negozio di Truro, distante appena 25 miglia dall’azienda vitivinicola, vende oltre due volte più rispetto al secondo punto vendita della catena.
Alla spinta del consumo locale si aggiunge un deciso miglioramento della qualità delle produzioni inglesi. Il settore beneficia infatti di condizioni climatiche sempre più favorevoli e di investimenti che hanno elevato il livello qualitativo degli spumanti, rendendoli competitivi anche rispetto alle produzioni francesi.
Secondo WineGB, il 2025 è stato un anno eccezionale per la viticoltura britannica, con una vendemmia aumentata del 39% rispetto all’anno precedente. Una disponibilità di materia prima che contribuisce a sostenere la crescita del comparto e ad ampliare l’offerta.
Alexandra Mawson, buyer degli spumanti per Waitrose, sottolinea come gli spumanti inglesi rappresentino ormai una delle categorie più dinamiche del mercato. Oltre alle etichette tradizionali, cresce anche l’innovazione negli stili produttivi e nel packaging, con nuove referenze premium come il Waitrose Leckford Estate Blanc de Blancs Vintage e le edizioni stagionali di Nyetimber Rosé.
A favorire questa evoluzione è anche il cambiamento climatico. Le temperature dell’Inghilterra meridionale, spiegano gli esperti della catena, sono oggi simili a quelle che caratterizzavano la Champagne negli anni Settanta e Ottanta. Un clima più fresco consente alle uve di maturare lentamente, sviluppando aromi complessi e mantenendo una spiccata acidità, elementi fondamentali per ottenere spumanti di alta qualità.
Per Waitrose, il vino inglese sta così consolidando il proprio posizionamento nel segmento premium, offrendo ai consumatori prodotti sempre più apprezzati sia per la qualità sia per il rapporto tra prezzo e valore.



















