Moser presenta quattro nuovi formati adatti ai nuovi stili di vita

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A Tuttofood non ha presentato solo uno speck. Ha presentato una storia. Quella di Moser, azienda nata nel 1974 dall’intuizione del fondatore Adolf Moser e del fratello Walter Moser, e oggi arrivata alla terza generazione, dove ogni ruolo familiare è diventato funzione aziendale e ogni funzione è ancora, prima di tutto, responsabilità verso un’eredità comune. Una crescita che non ha mai spezzato il filo originario, ma lo ha reso struttura: dalla produzione alla gestione commerciale, dal marketing agli acquisti, l’azienda continua a muoversi come un organismo unico, in cui la tradizione non è memoria, ma metodo di lavoro quotidiano.

“Non è semplicemente speck. È la nostra storia, la nostra famiglia, il nostro modo di fare impresa,” racconta Stephanie Moser, Head of Marketing. “Ogni prodotto nasce da una ricetta che si tramanda da generazioni e da un sapere che appartiene al nostro territorio.”

Un’identità che trova la sua massima espressione nello Speck Gran Riserva, prodotto di punta dell’azienda: carne suina 100% italiana, lavorazione manuale con spezie secondo ricetta tradizionale, affumicatura lenta a freddo e una stagionatura che supera le 30 settimane. Un processo che non accelera il tempo, ma lo valorizza. Accanto alla gamma premium, Moser porta in fiera una visione concreta del consumo contemporaneo con le linee ready-to-eat Speck Alto Adige IGP: stick, cubetti, sfilacci e tapas. Quattro formati pensati per un pubblico sempre più dinamico, dove la qualità deve incontrare la praticità senza compromessi.

“Abbiamo sviluppato prodotti che rispondono ai nuovi stili di vita,” spiega Matthias Philipp Moser, Manager of Sales. “Oggi il consumatore cerca immediatezza, ma non vuole rinunciare alla qualità. I nostri formati convenience nascono proprio da questo equilibrio.”

La strategia commerciale riflette una struttura solida e diversificata: GDO e discount rappresentano i principali canali di distribuzione, mentre cresce con decisione la spinta internazionale. Stati Uniti, Germania, Regno Unito, Francia e Polonia delineano una geografia di espansione che conferma la vocazione globale dell’azienda.

“In particolare vediamo grande potenziale in Polonia, un mercato in crescita dove il potere d’acquisto sta cambiando rapidamente,” aggiunge Moser.

Ma al centro resta sempre il prodotto. Lo Speck Alto Adige IGP, simbolo di un equilibrio tra cultura italiana e tradizione nordica, lavorato con carne selezionata, sale, spezie e affumicatura delicata su legno di faggio. Un’eccellenza che non è solo gastronomia, ma identità territoriale riconosciuta.

A Tuttofood, il bilancio è stato quello di una presenza viva e concreta: incontri, nuovi contatti e una conferma importante della capacità dell’azienda di dialogare con mercati diversi. Dopo un avvio più lento, la fiera ha restituito energia e prospettive. Per Moser, il futuro non è una rottura con il passato, ma la sua evoluzione naturale. Una continuità che si chiama famiglia, territorio e qualità. E che oggi, sempre più, parla una lingua internazionale.

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