Prezzo e rapidità spingono i piatti pronti in Spagna: il 41% dei consumatori mangia sempre più di fretta

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Si consolida il ruolo dei piatti pronti nel carrello degli spagnoli, con una crescita sostenuta che riflette il cambiamento delle abitudini alimentari e dei ritmi di vita. A evidenziarlo è il rapporto “Conveniencia, el súper poder que lo cambia todo” realizzato da Worldpanel by Numerator, secondo cui il 78% dei consumi di piatti preparati avviene tra le mura domestiche, contro il 22% consumato fuori casa.

Il dato risulta particolarmente significativo se confrontato con l’intero comparto del largo consumo, dove il 71% della spesa è destinato ai consumi domestici e il 29% a quelli extradomestici. La categoria dei piatti pronti appare quindi sempre più legata alle esigenze quotidiane delle famiglie e alla ricerca di soluzioni pratiche per la gestione dei pasti.

La convenienza emerge come il principale fattore di sviluppo del mercato. Negli ultimi anni il tempo dedicato alla preparazione dei pasti in casa si è progressivamente ridotto fino a una media di 24,5 minuti al giorno. Parallelamente sono aumentate le occasioni di consumo del piatto unico, sia a pranzo (+5,5% rispetto al 2020) sia a cena (+3,3%), mentre il 41% dei consumatori dichiara di mangiare spesso in fretta, una quota in crescita di cinque punti percentuali rispetto a sei anni fa.

Questo cambiamento si riflette direttamente sulle vendite. Nel 2025 il mercato dei piatti pronti ha registrato un incremento del 55% rispetto al 2022. Una parte rilevante di questa crescita è stata trainata da Mercadona, che da sola rappresenta circa un terzo dell’espansione complessiva della categoria.

Tra le motivazioni che spingono i consumatori ad acquistare pasti pronti al supermercato invece che in un esercizio di ristorazione, il prezzo è il fattore più importante, indicato dal 28,4% degli intervistati. Seguono la rapidità del servizio (13,4%), la possibilità di acquistare contemporaneamente altri prodotti necessari (10,4%) e la libertà di consumare il prodotto quando e dove si desidera (10,1%).

L’espansione dei piatti pronti sta inoltre modificando gli equilibri competitivi all’interno della filiera alimentare. Secondo Worldpanel by Numerator, per alcuni prodotti ingredienti, come il pomodoro confezionato, il principale concorrente non è più il prodotto equivalente a marchio del distributore, ma il piatto pronto che lo utilizza come componente.

“La convenienza guadagna sempre più importanza e con essa cresce l’opportunità di soddisfare ogni occasione di consumo” spiegano Joan Riera, Client Service Officer Director, e Sara Rodríguez, Strategic Business Director FMCG di Worldpanel by Numerator. Gli esperti invitano le aziende ad ampliare la propria visione del mercato, analizzando in modo integrato le quote di supermercati, ristorazione, take away e delivery, per cogliere le nuove opportunità offerte dall’evoluzione dei comportamenti di acquisto e consumo.

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