Il cambiamento climatico, la volatilità dei prezzi delle materie prime e le difficoltà che interessano le aree di coltivazione del caffè stanno trasformando profondamente il settore. In questo scenario, Julius Meinl consolida il proprio percorso verso una crescita sostenibile presentando il sesto Report di Sostenibilità, che fotografa i risultati raggiunti nel 2025 e definisce le priorità future dell’azienda.
La rendicontazione evidenzia un impegno che coinvolge l’intera filiera, dall’approvvigionamento del caffè verde ai processi produttivi, fino al sostegno delle comunità agricole nei Paesi di origine. L’obiettivo è garantire un modello di sviluppo capace di coniugare competitività, responsabilità ambientale e attenzione agli aspetti sociali.
“Essendo un’azienda a conduzione familiare, pensiamo in termini di generazioni. Per noi la sostenibilità è un investimento a lungo termine nel futuro del mondo del caffè”, ha dichiarato Christina Meinl, vicepresidente Group Strategies, Brand & Corporate Communication e rappresentante della quinta generazione della famiglia.
Uno dei principali traguardi raggiunti riguarda l’approvvigionamento responsabile. Alla fine del 2025 il 100% del “Responsibly Selected Coffee” destinato agli stabilimenti di tostatura di Vienna e Vicenza è stato acquistato secondo i criteri di sostenibilità della Global Coffee Platform, che comprendono requisiti ambientali, sociali ed economici. Complessivamente Julius Meinl si approvvigiona di caffè verde proveniente da 16 Paesi.
Prosegue inoltre lo sviluppo del Generations Programme, ampliato con anticipo rispetto al cronoprogramma iniziale. Il progetto è oggi operativo in Colombia, Uganda, India e Honduras e coinvolge oltre 1.500 coltivatori e le loro famiglie. Il programma promuove pratiche di agricoltura rigenerativa, la diversificazione delle fonti di reddito e iniziative dedicate all’inclusione di donne e giovani, con l’obiettivo di rafforzare la resilienza delle comunità agricole agli effetti del cambiamento climatico.
“Il 2025 è stato per noi un anno di progressi concreti. Siamo particolarmente orgogliosi di aver ampliato in anticipo il nostro Generations Programme, raggiungendo allo stesso tempo importanti traguardi di sostenibilità”, ha sottolineato Carina Needham, Global Sustainability Director.
Sul fronte industriale, Julius Meinl ha completato l’introduzione di nuove tecnologie per l’abbattimento delle emissioni negli ultimi due impianti di torrefazione ancora da aggiornare. L’intervento consente una riduzione delle emissioni fino al 50% per singolo ciclo di tostatura.
L’azienda conferma inoltre che gli stabilimenti produttivi di Vienna e Vicenza sono alimentati al 100% da energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili. A livello globale, l’energia verde rappresenta oggi l’81% dei consumi complessivi di elettricità del gruppo.
La sostenibilità continua anche a rappresentare un elemento centrale della strategia finanziaria dell’azienda. Per il secondo anno consecutivo Julius Meinl ha raggiunto tutti gli obiettivi ESG collegati al proprio finanziamento sustainability-linked, confermando solidi rating ambientali, sociali e di governance assegnati da banche e partner finanziari.
Con la pubblicazione del sesto Report di Sostenibilità, realizzato su base volontaria, Julius Meinl ribadisce infine il proprio impegno verso una maggiore trasparenza e un miglioramento continuo, rafforzando una strategia di lungo periodo che punta a preservare il futuro della filiera del caffè.



















