Kaufland investe 135 milioni di euro in Romania e consolida il sostegno ai fornitori locali

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Kaufland consolida il proprio ruolo di protagonista della grande distribuzione romena, mantenendosi tra le maggiori aziende del Paese per fatturato e confermando la posizione di principale datore di lavoro privato. È quanto emerge dallo studio sull’impatto socio-economico relativo all’anno fiscale 2025, realizzato con il supporto di KPMG.

Nel periodo compreso tra marzo 2025 e febbraio 2026 il gruppo ha registrato un fatturato di 4,2 miliardi di euro, sostenuto dalla continua espansione della rete commerciale, dagli investimenti nella digitalizzazione e da una politica orientata a garantire prezzi competitivi ai consumatori.

L’impatto complessivo sull’economia romena è stato pari a 2,89 miliardi di euro di valore aggiunto lordo, una cifra equivalente a circa lo 0,8% del Prodotto interno lordo nazionale. Lo studio evidenzia inoltre un importante effetto moltiplicatore: per ogni euro di valore aggiunto creato direttamente da Kaufland vengono generati altri 3,27 euro nell’economia attraverso effetti indiretti e indotti.

Uno dei pilastri della strategia dell’insegna resta il sostegno alla filiera locale. Kaufland collabora infatti con oltre 2.500 fornitori romeni e, nel 2025, ha destinato oltre l’80% della spesa complessiva per gli approvvigionamenti, pari a più di 3,05 miliardi di euro, ad aziende del Paese. In pratica, circa 65 centesimi di ogni euro speso dai clienti nei punti vendita restano nell’economia nazionale.

Sul fronte occupazionale, l’azienda impiega oggi oltre 18.200 persone distribuite in più di 195 punti vendita, due centri logistici e due sedi amministrative. Il piano di sviluppo prevede l’apertura di nuovi negozi fino a raggiungere quota 250 ipermercati tra Romania e Moldavia entro il 2030.

Considerando gli effetti diretti, indiretti e indotti, l’attività di Kaufland sostiene oltre 131.000 posti di lavoro a tempo pieno, pari a circa il 2,41% della forza lavoro nazionale. Secondo lo studio, ogni dipendente diretto dell’azienda contribuisce a sostenere altri 7,5 occupati nell’economia romena.

Nel corso dell’anno fiscale 2025 il gruppo ha investito 135 milioni di euro in capitale fisso per l’acquisizione e l’ammodernamento delle proprie strutture, mentre il contributo complessivo alle finanze pubbliche, attraverso imposte e tasse versate, ha raggiunto i 374 milioni di euro.

Prosegue anche l’impegno sul fronte della sostenibilità e della responsabilità sociale. Nel 2025 Kaufland ha destinato 9,6 milioni di euro a iniziative ESG per le comunità locali, tra cui il programma Start ONG, che finanzia con contributi a fondo perduto le organizzazioni non governative impegnate in progetti di interesse sociale.

L’azienda continua inoltre a investire nella riduzione degli sprechi alimentari, nelle infrastrutture per il riciclo degli imballaggi e negli impianti fotovoltaici installati in oltre 100 punti vendita. Grazie a queste iniziative, Kaufland Romania ha conquistato per l’ottavo anno consecutivo il primo posto nel Romania Corporate Sustainability & Transparency Index, che valuta trasparenza e performance delle imprese in ambito sostenibilità.

Parallelamente il retailer ha annunciato la prosecuzione dell’iniziativa commerciale “Cut Inflation”, in vigore fino al 4 agosto, con sconti applicati a oltre 500 prodotti. La promozione interessa alimentari di largo consumo, carne, latticini, surgelati, bevande, prodotti per la pulizia della casa, articoli per l’igiene personale, prodotti per l’infanzia e alimenti per animali domestici, confermando la strategia dell’insegna di coniugare convenienza e sostegno al potere d’acquisto delle famiglie.

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