Pepco cresce a doppia cifra sulla redditività e punta su Italia e Spagna

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Pepco Group accelera sulla crescita in Europa occidentale dopo aver chiuso il primo semestre dell’esercizio 2026 con risultati in forte miglioramento e una redditività in netto aumento. Il gruppo quotato a Varsavia ha annunciato l’apertura di almeno 600 nuovi punti vendita tra il 2027 e il 2030 nei mercati dell’Europa occidentale, con l’obiettivo di raddoppiare la propria presenza nell’area.

Nei sei mesi chiusi al 31 marzo 2026, i ricavi del retailer discount sono cresciuti del 5% raggiungendo quota 2,47 miliardi di euro, mentre l’EBITDA underlying è salito del 17,5% a 516 milioni di euro. Ancora più marcata la crescita dell’utile ante imposte underlying, aumentato del 52,3% a 198 milioni di euro. Le vendite like-for-like, escluse le categorie FMCG, hanno registrato un incremento del 3,6%, segnando il sesto trimestre consecutivo di crescita comparabile positiva.

A spingere il gruppo è soprattutto il marchio Pepco, che ha visto i ricavi aumentare del 6% a 2,3 miliardi di euro grazie al piano di trasformazione avviato nel marzo 2025. La società ha evidenziato un miglioramento della marginalità in Spagna e Italia, mercati considerati strategici per la futura espansione. “Le economie dei nostri negozi in Europa occidentale stanno accelerando e questo ci dà la convinzione di ampliare ulteriormente le nostre ambizioni nella regione”, ha dichiarato l’amministratore delegato Stephan Borchert.

Pepco ha confermato inoltre il piano di apertura di circa 250 nuovi negozi nel corso dell’esercizio 2026, mentre è in preparazione un progetto pilota in Ucraina, considerato dal management una potenziale opportunità di crescita nel lungo periodo.

Il gruppo sta proseguendo anche la riorganizzazione del portafoglio attività dopo la cessione della catena Poundland, completata per concentrare gli investimenti sul brand Pepco. La separazione dell’insegna Dealz dovrebbe concludersi entro la fine dell’anno fiscale, nonostante nel semestre i ricavi del business siano scesi del 6,6%.

Sul fronte finanziario, la società ha annunciato un rafforzamento della politica di remunerazione degli azionisti. Pepco prevede infatti un ritorno straordinario di capitale fino a 400 milioni di euro nel 2026 e punta a incrementare progressivamente il payout dei dividendi fino al 40% degli utili underlying nei prossimi anni.

Il retailer discount, che oggi gestisce oltre 4.000 negozi in 18 Paesi europei, ha confermato le previsioni per l’intero esercizio, stimando una crescita dei ricavi tra il 6% e l’8% e un incremento dell’EBITDA “low teens”. La società ha inoltre precisato che il conflitto in Iran ha avuto finora un impatto limitato sulla supply chain del gruppo.

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