M&S investe nella logistica con l’acquisito dell’ex hub ASOS da 67,5 milioni di sterline

Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
Print

Marks & Spencer accelera sulla trasformazione della divisione Fashion, Home & Beauty con un nuovo hub logistico automatizzato a Lichfield, nello Staffordshire, destinato a diventare uno dei pilastri della strategia omnicanale del gruppo britannico. Il retailer ha infatti annunciato un accordo condizionato per acquisire l’ex magazzino ASOS, una struttura da 437mila piedi quadrati completamente automatizzata, per un valore di 67,5 milioni di sterline.

L’impianto entrerà a far parte della rete distributiva di M&S nel 2027 e impiegherà circa 600 persone, operando all’interno del network logistico attivo 24 ore su 24 del gruppo. L’operazione rappresenta un ulteriore tassello del piano di crescita con cui Marks & Spencer punta, nel lungo periodo, a raddoppiare le vendite online del business moda.

Secondo l’azienda, il nuovo hub consentirà di aumentare la capacità distributiva e velocizzare la gestione degli ordini, migliorando disponibilità di prodotto, ampiezza dell’assortimento e rapidità di consegna sia verso i negozi sia direttamente ai clienti finali. L’obiettivo è permettere ai consumatori di ordinare più tardi nella giornata e avere accesso a una gamma più ampia di taglie e modelli.

“Nel percorso di trasformazione di M&S Fashion, Home & Beauty la nostra ambizione è raddoppiare le vendite online”, ha dichiarato John Lyttle, managing director Fashion, Home and Beauty di Marks & Spencer. “Per raggiungere questo obiettivo e servire i clienti in modo più rapido, efficiente e con una migliore disponibilità dei prodotti, la nostra rete distributiva attiva 24 ore su 24 necessita di maggiore capacità”.

Lyttle ha inoltre sottolineato come l’operazione si inserisca in una strategia di investimento disciplinata sul fronte del capitale. “Abbiamo sempre detto che avremmo portato avanti la trasformazione con investimenti mirati e attenti all’utilizzo delle risorse degli azionisti. Questa acquisizione genera benefici concreti per il business a un costo molto inferiore rispetto alla costruzione di un nuovo impianto”.

La trasformazione della supply chain rappresenta una priorità strategica per M&S, impegnata a ridurre i tempi necessari per movimentare i prodotti dai fornitori ai centri distributivi e successivamente ai punti vendita o ai clienti finali. Per il retailer britannico esiste infatti un ampio margine di miglioramento sia nella customer proposition sia nell’efficienza operativa, con l’obiettivo di sostenere la crescita dell’e-commerce e incrementare la redditività nel lungo termine.

L’acquisizione dell’ex sito ASOS evidenzia inoltre come il settore retail continui a investire in infrastrutture logistiche automatizzate per sostenere modelli distributivi sempre più orientati all’omnicanalità e alla velocità di evasione degli ordini, in un mercato dove disponibilità immediata e rapidità di consegna sono diventate leve competitive centrali.

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
Pocket
WhatsApp
Non perdere niente! Iscriviti alla nostra newsletter.

Lascia un commento