Debutto a TUTTOFOOD per Oropan, che sceglie la vetrina internazionale di Milano per presentare una nuova linea di pani proteici a marchio Forte e ampliare l’offerta dedicata sia al fresco confezionato sia ai banchi bakery della grande distribuzione. L’azienda pugliese, tra i principali player italiani della panificazione, punta così su prodotti ad alto contenuto nutrizionale, sostenibilità e nuovi formati pensati per intercettare l’evoluzione dei consumi.
La principale novità è rappresentata dalla linea “Protein+”, una gamma di pani freschi affettati realizzati con semola rimacinata di grano duro e lievito madre, studiata per rispondere alla crescente domanda di prodotti funzionali legati a benessere, sport e alimentazione equilibrata. La linea si articola in tre referenze: una con farina di soia e semi di chia, una plant based con proteine di pisello e farina di lenticchie e una con proteine da grano selezionato.
“Con la linea Protein+ e l’evoluzione della gamma Pane Fresco a marchio Forte portiamo avanti un’idea di pane che nasce dalla nostra identità territoriale proiettata sui bisogni contemporanei come benessere, funzionalità e praticità”, ha dichiarato Lucia Forte, AD & CEO di Oropan.
Accanto alla nuova linea proteica, l’azienda amplia la gamma Pane Fresco Forte con filoni affettati da 500 grammi e pani in formato da 120 grammi, realizzati con semola rimacinata 100% grano duro pugliese proveniente da filiera sostenibile certificata ISCC PLUS. Le nuove referenze comprendono varianti classiche, integrali e con semi di lino e girasole, con packaging in carta FSC completamente riciclabile.
L’offerta si estende anche al comparto bakery della GDO con una nuova linea di filoni da 250 grammi e un panino proteico da 50 grammi ad alto contenuto di fibre, studiato per snack e pasti veloci. Tra le novità anche una pagnotta con grani duri antichi Senatore Cappelli e farro, oltre a focacce di Altamura e taralli destinati ad ampliare il presidio dell’azienda nei consumi quotidiani.
La partecipazione a TUTTOFOOD segna anche un passaggio strategico per il gruppo, che negli ultimi tre anni ha investito circa 33 milioni di euro in innovazione industriale, efficientamento produttivo e sostenibilità. Un piano che ha consentito all’azienda di ridurre i rifiuti del 70%, diminuire il peso degli imballaggi del 6,6% ed eliminare oltre 43mila chilogrammi di plastica.
Parallelamente Oropan ha registrato una crescita della produzione pari al 14,55%, raggiungendo oltre 2,37 milioni di chilogrammi di prodotto. Risultati che hanno contribuito all’ottenimento della medaglia Silver EcoVadis, riconoscimento che colloca l’azienda nel 5% delle realtà alimentari più virtuose al mondo sul fronte della sostenibilità.
“Allargamento dell’offerta per il bakery della GDO e rafforzamento della sostenibilità lungo tutta la filiera confermano una direzione chiara: costruire un modello di crescita che tenga insieme innovazione di prodotto, responsabilità ambientale e valore sociale”, ha aggiunto Forte.
Durante la manifestazione milanese Oropan ufficializza inoltre la partnership con Fondazione AIRC attraverso il sostegno a una borsa di studio dedicata alla ricerca sui tumori gastrointestinali. Contestualmente si conclude anche il progetto “Il Made in Italy come patrimonio della cucina italiana”, sviluppato con il MIMIT e rivolto agli istituti alberghieri pugliesi di Grumo e Altamura, culminato nella realizzazione del ricettario “I Sapori della nostra Terra”.



















